18/11/2017

Un Atletico rinato batte il Barcellona. Un Real da 10 avanza a -4

marzo 1, 2009 di  
Inserito in Liga

Spain Soccer

La coppia Forlan-Aguero riapre la Liga
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Madrid– E’ il weekend delle madridiste. Il weekend che riapre contro ogni pronostico la Liga. Il Barcellona, inarrestabile poche settimane fa, incassa una rocambolesca sconfitta con il lunatico Atletico e vede minaccioso il Real a -4, reduce dalla decima vittoria consecutiva. Campionato completamente riaperto, dunque. Alle spalle dell’appassionante duello, il Siviglia rinforza la terza piazza, poi è bagarre: il segno 2 predomina e scombina le carte sia per il discorso Champions-Uefa che per la salvezza. Insomma, c’è da divertirsi.

Clamoroso al Calderon– Il calcio, si sa, è strano e sorprendente. Chi avrebbe mai pensato che la macchina da gol e record blaugrana si sarebbe inceppata e il Real sarebbe tornato in corsa? Ben pochi. La formazione di Guardiola, a dir il vero, continua a segnare e divertire, ma sono equilibrio e tenuta difensiva ad essere venuti a meno. Il posticipo della 25ma con l’Atletico conferma quest’assunto. Al Vicente Calderon i soliti Henry e Messi (14 e 17 centri in campionato) sembrano spianare la strada del successo alla capolista, ma un gran destro di Forlan e un erroraccio di Marquez, su cui è lesto e furbo Aguero, rimettono in gioco i colchoneros (2-2). Poi, nel bene e nel male, risale in cattedra Henry che timbra il 3-2 prima di stendere il connazionale Sinama Pongolle in area: Forlan dal dischetto non perdona (17° sigillo). Finita? Macchè. Il folle match si chiude con l’epilogo più inaspettato, lo svarione -udite udite- di Puyol e il ribaltone firmato Aguero (4-3). Il lunatico Atletico torna in corsa per il quarto posto, la band Guardiola incassa per la prima volta in stagione due ko di fila dopo aver stentato anche col Lione in Champions.

Rimonta fattibile– La rimonta non è più utopia. Il Real Madrid archivia il doloroso ko di Champions col Liverpool e continua a viaggiare velocissimo in campionato. Le merengues espugnano il campo dell’Espanyol (2-0) infilando la decima vittoria di fila e tornando a -4. E’ una punizione del neoentrato Guti al 68′ a sbloccare un match difficile, l’eterno Raul (312° centro in maglia merengues) lo chiude quattro minuti dopo. L’ipoteca del Barça sul titolo è ufficialmente carta straccia, anche se tra sette giorni il derby della capitale si annuncia caldissimo e equilibratissimo.

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Guti rimette in gioco il Real
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Crisi ValenciaKanoutè prenota un posto nella prossima Champions per il suo Siviglia. La doppietta del maliano rimonta il vantaggio di Gabilondo e firma il blitz a Bilbao (2-1). Il Siviglia ha ora 5 lunghezze di vantaggio sul Villarreal (2-2 con il Betis, alla doppietta di Cazorla rispondono Garcia e Oliveira) e ben 8 sul gruppone piazzato al quinto posto. Un gruppone comprendente ben 4 squadre: oltre all’Atletico, vi sono Valencia, Malaga e Deportivo La Coruna. Il club del Pipistrello è ufficialmente in crisi: dopo la dolorosa estromissione dall’Uefa per mano della Dinamo Kiev sono appena 2 i punti raccolti nelle ultime quattro uscite; l’ultimo ko arriva in casa col Valladolid (1-2), già capace quest’anno di simili imprese. Male anche il Malaga che incassa in casa un netto 2-0 dal Recreativo, si consola dall’eliminazione Uefa, invece, il Depor (1-0 sul campo del fanalino di coda Numancia).

Bagarre in coda– Accesa anche la lotta salvezza che, complice il risveglio di formazioni come Osasuna e Maiorca, vede ora coinvolte molte formazioni. A proposito, la band Camacho prosegue il suo momento positivo strappando un prezioso punto a Santander: a segno ancora Pandiani (1-1). Fanno meglio però gli isolani che sbancano Gijon con Arango ed escono dalla zona retrocessione. Vittoria importante anche per l’Almeria che regola il Getafe (2-1) e respira un pò. Ma da quota 31 (Athletic e Almeria) a 25 (Osasuna) tutte sono ancora in ballo.