21/09/2017

Balbo, l’avventura lampo sulla panchina del Treviso è già finita

febbraio 25, 2009 di  
Inserito in Serie B

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Balbo se ne va da Treviso
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Treviso– Clamoroso a Treviso. Ieri il presidente Ettore Setten ha esonerato il tecnico Gotti e chiamato al suo posto Abel Balbo, ex bomber di Roma e Udinese (199 presenze in A con 109 reti e 74 in B con 33 reti), ma la squadra non si è presentata all’allenamento. Un vero e proprio ammutinamento in stile Bounty che avrebbe indotto il neoallenatore ha rassegnare dimissioni lampo, le più veloci della storia del calcio. Ma la società ha ‘mascherato’ il fattaccio sostenendo che la squadra non si è allenata a causa dell’assenza del medico sociale. Incarico confermato all’ex attaccante, insomma, che oggi avrebbe dovuto dirigere il primo allenamento. Ma non è andata così, poichè ha lasciato il campo dopo appena dieci minuti. La sua avventura è finita prima di cominciare.

Il precedente– Non è la prima volta che i giocatori trevigiani fanno quadrato intorno a Gotti. Il 28 gennaio scorso, infatti, fecero tornare la società sui propri passi annullando di fatto l’esonero del tecnico. Stavolta Setten non sembrava propenso a cambiare decisione, nonostante il gesto forte del gruppo. In settimana, non a caso, è stato cacciato anche Salvatore Di Somma, responsabile dell’area tecnica. Prima di oggi, dell’addio di Balbo sancito dalle parole “ho fatto una brutta figura e rischio la mia reputazione”. Se n’è andato poi anche il direttore sportivo Cannella, l’uomo che ha portato in Veneto l’ex giocatore argentino. Il ds saluta tutti affermando che “non ci sono più i presupposti per continuare”. Difficile dargli torto, un caso non si è davvero mai visto.