18/11/2017

La Roma limita i danni a Londra. L’Arsenal non va oltre l’1-0

febbraio 24, 2009 di  
Inserito in Champions League, Roma

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Van Persie decide dal dischetto
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Londra– La Roma esce sconfitta dall’Emirates Stadium, ma va bene così. Perchè l’1-0 con cui l’Arsenal batte i giallorossi in virtù di un calcio di rigore trasformato da Van Persie, si rivela una ‘bonaria’ punizione. Infatti i Gunners, privi di bomber Adebayor e tante altre pedine, sciupano molto come è ormai nelle loro corde e lasciano viva la speranza dei capitolini in vista del ritorno. Anche se stasera di Roma se n’è vista veramente poca.

Finale nefasto– Per questo match d’andata degli ottavi di Champions, i due tecnici mescolano le carte. Spalletti piazza Baptista e Perrotta alle spalle di Totti arretrando il raggio d’azione di Taddei. Il collega francese Wenger, alle prese con numerose e importanti defezioni, sorprende ancora di più dirottando il centravanti Bendtner sulla sinistra, in linea con Nasri e Ebouè, con Van Persie unica punta. L’intento del tecnico è mettere in difficoltà Loria -sostituto dell’acciacciato Juan- con la velocità dell’olandese. I pericoli maggiori, però, vengono da destra, dalle folate dell’esterno ivoriano: provvidenziali De Rossi e Doni nell’anticipare a turno Van Persie e Nasri. Dopo un’inizio in sordina, si svegliano i giallorossi. Un ottimo Motta fa la barba alla traversa, Loria mette a lato un’ottima chanche, capitan Totti e Baptista peccano di mira. Un’altra Roma, insomma, ma è solo un’illusione. Al 35′ uno scivolone di Riise favorisce l’ingresso in area di Van Persie che viene steso da Mexes. Rigore ineccepibile che lo stesso attaccante trasforma. Il giallo a De Rossi, diffidato e quindi squalificato per il ritorno dell’Olimpico, chiude nel peggior dei modi il finale di frazione.

Sofferenza– Due batoste da cui la formazione di Spalletti non si riprenderà più. I giovani Gunners sovrastano l’avversario a centrocampo e si propongono in avanti con continuità. Buon per Totti e compagni che la cronica difficoltà a tradurre in reti il gioco espresso -acuita dall’assenza di Adebayor- dei londinesi si riproponga puntuale: Bendtner si mangia il più facile dei gol, Doni miracoleggia su Diaby e Song. Spalletti cerca di ovviare alla supremazia inglese a centrocampo con l’ingresso di Pizarro, e la mossa si rivela azzeccata in quanto il possesso palla del cileno frena le folate avversarie. Riise prova a dar un senso alla sua partita con un bel sinistro, ma l’Arsenal non ha difficoltà nel condurre in porto l’1-0. Un buon vantaggio in vista di un ritorno in cui la qualificazione è comunque tutta da decidere. L’unica soddisfazione della serata giallorossa.