22/09/2017

Il River è tornato grande. Crisi Boca, San Lorenzo e Tigre

febbraio 24, 2009 di  
Inserito in Apertura / Clausura argentino

gorosito

Gorosito assapora la vetta col suo River
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Buenos Aires– E’ carnevale, e il Clausura sembra seguire questa logica di ribaltamento di ruoli. La classifica si è infatti capovolta rispetto l’ultimo Apertura: chi era in fondo (River Plate, ma anche Godoy Cruz; vedi “Apertura 2008“) si ritrova in testa, chi comandava langue miseramente sul fondo (Tigre e poco più in su Boca e San Lorenzo). Il movimentato weekend argentino si completa con un esonero, la cacciata di Llop dalla panchina del Racing de Avellaneda.

Resurrezione River– Tanto per esser chiari, Gorosito non è un Messia e tanto meno un taumaturgo. Il River non ha di colpo iniziato a dar spettacolo, ma perlomeno è concreto e fa risultato, l’essenza stessa del calcio. Gran parte del merito del primato condiviso con Newell’s Old Boys, Colon e Godoy Cruz a quota 7, è però del neoacquisto Fabbiani. L’Orco ha dato peso e qualità all’attacco del Millonarios come nella contestatissima vittoria contro il Banfield: suo l’assist a Falcao per il 2-0 definitivo. Ma prima Abelairas aveva segnato direttamente su una punizione che doveva esser di “seconda”. Insomma, il vento è girato in tutti i sensi.

Capoliste a sorpresa– La vetta, come già detto, è un discorso a quattro. Il Newell’s di Sensini fallisce la ghiotta occasione di trovarsi solo in testa, facendosi bloccare in casa dal Gimnasia de Jujuy (1-1). Per Colon e Godoy Cruz, invece, si tratta di una gradita quanto inaspettata sorpresa: il club di Santa Fè regola senza problemi il Rosario Central (2-0), quello di Mendoza infligge il primo ko stagionale all’Arsenal (1-0, Caruso) soffiandogli il primato.

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Il baby Salvio castiga il Boca
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Big in crisi– Ma la vera notizia del weekend è la crisi delle tre grandi protagoniste dell’Apertura. Dagli spareggi per il titolo all’ultimo posto: questa è l’involuzione subita dal Tigre, zero punti in tre partite. Alla formazione di Cagna stavolta non basta nemmeno passare in vantaggio con Ayala, poichè subisce l’inesorabile rimonta del Velez. Il gol vittoria è opera dell’ex cagliaritano Larrivey che, dopo tante difficoltà in Italia, va a segno al debutto in patria. Non sta meglio il San Lorenzo, battuto dall’altalenante Estudiantes (2-1; Boselli e Cellay per i locali, Bergessio per gli ospiti). Inoltre, il tecnico Russo non potrà più contare sull’apporto di Barrientos. Rottura dei legamenti crociati del ginocchio destro e stagione finita per lui. Chiudono la carrellata i campioni del Boca Juniors. Gli xeneizes hanno piegato la testa per il secondo weekend di fila nel match più atteso di giornata con il Lanus. La stellina dell’under 20 albiceleste Toto Salvio indirizza subito la gara verso la formazione di Zubeldia e, nonostante l’artiglieria pesante messa in campo da Ischia, il risultato non cambia. Il Lanus sogna, il Boca si scopre fragile senza Riquelme.

Esonero Llop– Salta la panchina del Racing. Juan Manuel Llop paga la terza sconfitta in tre gare, coincidente per altro con il derby con l’Independiente ancora a secco di vittorie. I biancorossi esultano con Pusineri e Montenegro. Per la successione, sembra difficilmente battibile la pista Simeone, per cui il club virerà su Ricardo Caruso Lombardi. La giornata si chiude col pirotecnico 2-2 tra Argentinos e San Martin.