17/12/2017

Henry acciuffa il Lione. Doppio Lisandro stoppa l’Atletico

febbraio 24, 2009 di  
Inserito in Champions League

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Lisandro Lopez nuovo capocannoniere
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Oltre alla sconfitta della Roma e al pari interno dell’Inter, la serata di Champions League ha visto altri due incontri validi per l’andata degli ottavi. In entrambi i casi è finita in parità, risultato che favorisce le squadre impegnate in trasferta, Barcellona e Porto.

LIONE- BARCELLONA 1-1
Per fortuna che c’è Henry. E’ un brutto Barcellona, sulla scia delle recenti prestazioni in campionato, quello del “Gerland”. Il Lione inizialmente ne approfitta passando al 7′ con la solita punizione velenosa di Juninho, anche se Valdes non è esente da colpe. Benzema ha due ottime chanche per raddoppiare, ma prima spara a lato poi svernicia il montante. E i blaugrana? Messi fatica oltremodo contro Grosso, l’unico guizzo targato Eto’o s’infrange sul palo. Si naviga fino al 67′ sul vantaggio meritato (e striminzito) dei francesi. A quel punto, però, i catalani hanno un sussulto: Marquez fa sponda volante per Henry che castiga i connazionali con un colpo di testa ravvicinato. L’1-1 è un toccasana per gli uomini di Guardiola che strappano un pesantissimo pari in vista del ritorno. Per il Lione, incapace di reagire, rimane soltanto tanta amarezza.

ATLETICO MADRID- PORTO 2-2
La serata del “Calderon” è all’insegna di Lisandro Lopez. Il nuovo capocannoniere della Champions (6 centri) vanifica per ben due volte i tentativi di fuga degli spagnoli, regalando ai suoi un bel vantaggio per il ritorno. L’Atletico parte fortissimo e passano già dopo due minuti con Maxi Rodriguez, ben innescato da Aguero. Ma è solo un’illusione, perchè un liscio della difesa permette a Lisandro Lopez di pareggiare (22′). I colchoneros giocano un calcio contratto e devono ringraziare prima il portiere Leo Franco poi l’arbitro (che annulla un gol regolare), se il bomber argentino non trova subito il bis. E’ invece il connazionale Forlan, a primo tempo scaduto, a trovare l’insperato vantaggio, complice una papera di Helton. Il regalo, però, non basta agli spagnoli che vengono ancora raggiunti da Lisandro (72′). L’Atletico conferma i propri limiti, il Porto sorride.

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