25/09/2017

Derby indigesto per il Barça. Il Real suona la nona e torna in corsa

febbraio 22, 2009 di  
Inserito in Liga

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L’ex De La Pena stende il Barça
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Madrid– Si riaccende la Liga. Complice un errore arbitrale, il Barcellona perde clamorosamente nel derby con l’Espanyol nel più classico dei testacoda, interrompendo la propria striscia positiva a 22. Torna così in corsa il Real Madrid che travolge con punteggio tennistico il Betis e si avvicina a -7. Importante successo del Siviglia nello scontro diretto per la Champions con l’Atletico, il Villarreal di Rossi balza al quarto posto (2-1 allo Sporting) complice la frenata del Valencia a La Coruna(1-1). Il Malaga, invece, sogna l’Europa che conta dopo il blitz di Valladolid (3-1). Si infiamma la lotta anche in coda: ennesima affermazione per il redivivo Osasuna (2-0 al Numancia, torna a vincere anche il Maiorca (1-0 sul Racing).

Impresa Espanyol– Stagione 1981-’82. Risaliva a quest’annata l’ultima affermazione dell’Espanyol al Camp Nou. Il derby finisce come meno te lo aspetti, con il fanalino di coda in crisi che sgambetta la lanciatissima capolista (22 risultati utili di fila). Eroe di serata una vecchia conoscenza del calcio italiano nonchè ex di turno, Ivan de la Pena. Sua la doppietta dell’impresa, inutile il gol di Tourè. Ma il ko blaugrana è propiziato da una topica arbitrale, il rosso inesistente a Keita al 36′ che ha spostato gli equilibri. Con un punto in due partite, gli uomini di Guardiola vedono negli specchietti il Real, ora minaccioso a -7.

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Prima doppietta spagnola per Huntelaar
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Goleada Real– Le merengues intonano la nona (vittoria consecutiva) e tornano a sperare nella super rimonta. E’ un Real strepitoso, in forma smagliante quello ammirato al Bernabeu. Il Betis resiste appena 7′, il tempo necessario a Higuain per dar il là alla goleada madridista. Le doppiette dell’evergreen Raul e di Huntelaar più il sigillo di Sergio Ramos firmano il finale in pieno stile tennistico (6-1). Con un Real così, è lecito sognare.

Sogna il Malaga, Siviglia okJesus Navas regala tre punti d’oro in ottica Champions al Siviglia. Gli andalusi piegano di misura l’Atletico al Sanchez Pizjuan in un match avaro di emozioni (da segnalare la traversa di Forlan e poco altro) e rafforzano il terzo posto. Vince anche il Villarreal che balza al quarto posto. Inizio folgorante con il vantaggio dello Sporting con Bilic e l’immediato pari del solito Rossi (12° gol nella Liga). E’ una capocciata di Capdevila al 35′ a decidere l’incontro a favore del Sottomarino. I gialli si ritrovano in zona Champions grazie alla frenata del Valencia a La Coruna. Fa tutto Villa: porta in vantaggio i suoi (20° centro), poi si fa espellere e il Depor ne approfitta per pareggiare (Piscu). Sogna l’Europa il piccolo Malaga che si ritrova in piena zona Uefa dopo un febbraio d’oro (7 punti in 3 gare). L’ultima vittima è il Valladolid (3-1).

Terremoto in coda– Oltre al clamoroso colpo dell’Espanyol, trionfano Osasuna e Maiorca mescolando le carte in fondo al gruppo. La formazione di Camacho relega con un secco 2-0 il Numancia infilando il quinto risultato utile di fila e confermando la sua rinascita. Ko pesantissimo per gli uomini di Pacheta che in otto giorni  (vedi “Eto’o riacciuffia il Betis. Record Raul, il Real s’avvicina“) cedono contro due dirette rivali per la salvezza. Inoltre, il Maiorca si conferma dopo la vittoria di Numancia strappando tre punti d’oro al Racing con un guizzo all’ultimo respiro di Jurado. Chiudono il quadro di questa movimentata giornata gli 1-1 in Getafe-Athletic e Recreativo-Almeria, quest’ultimo un brodino caldo per la salvezza.