20/11/2017

Tre minuti di pura follia a Poznan. Udinese da 0-2 a 2-2

febbraio 19, 2009 di  
Inserito in Europa League, Udinese

quagliarella

Quagliarella a segno
lucyflare/copyright flickr.com

POZNAN – Un blackout durato tre minuti è costata la vittoria all’Udinese su un campo difficile reso ulteriormente duro dalla neve. Il 2-2 finale in casa del Lech permette ai bianconeri di guardare con più tranquillità al ritorno di giovedì prossimo al Friuli. Resta, però, il rammarico di aver sprecato il provvisorio doppio vantaggio. Avanti di due reti a inizio ripresa, infatti, gli uomini di Marino hanno lentamente abbassato il proprio baricentro subendo il ritorno della squadra polacca che in casa non perde in assoluto, tra campionato e coppe, dallo scorso 8 agosto.

IPOTECA – C’è, comunque, chi vede il bicchiere mezzo pieno e pensa che il pareggio esterno su un campo ostico come quello del Lech non impedisca di ipotecare il passaggio agli ottavi della Coppa Uefa, a patto che nel ritorno non si verifichi un altro incredibile scivolone.

SOTTO IL SEGNO DELL’EQUILIBRIO – Primo tempo tutto sommato equilibrato al Miejski. Udinese subito vicina al vantaggio con Quagliarella al 9′, che non è riuscito a deviare nel sacco una corta respinta di Turina su tiro dal limite di Inler. Poco prima Rengifo era andato vicinissimo al gol con una deviazione sotto porta terminata sul fondo. Alla mezzora ancora padroni di casa in avanti con un contropiede mal finalizzato da Wilk che di sinistro ha trovato l’ottima respinta di Handanovic in uscita.

L’ILLUSIONE E LA BEFFA – Nella ripresa i friulani si sono subito ritrovati in vantaggio con un colpo di testa di Quagliarella lasciato solo in area. Pochi minuti più tardi Turina con i pugni respinge addosso ad Alboreda una conclusione violentissima di Pasquale e il pallone termina in rete. Avrebbe dovuto essere il gol del Ko, invece provoca la reazione opposta. I polacchi, infatti, si riversano nella metà campo avversaria e al quarto d’ora vanno vicinissimi alla rete prima con prima con Stilic che colpisce il palo poi, sulla ribattuta, Lewandowski trova la traversa piena. Passano pochi minuti e Wilk di testa impegna Handanovic che devia in angolo. Alla mezzora Quagliarella va vicinissimo al gol del 3-0 ma al 36′ un traversone basso di Lewandowski dalla destra trova la deviazione sottoporta di Rengifo. Neanche il tempo di rialzare la testa che tre minuti dopo il Lech pareggia su azione d’angolo con Alboreda che riscatta l’autorete iniziale. E’ l’ultima grande emozione di una gara di calcio ricca di colpi di scena.