17/12/2017

Ligue 1: Lione chiama Parigi risponde

febbraio 17, 2009 di  
Inserito in Ligue 1 francese

juninho

Il Lione di Juninho torna a vincere
in casa

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PARIGI- Fermento in Francia: mentre la federazione transalpina lancia la candidatura ufficiale per l’organizzazione dell’Euro 2016 (Platini gongola…), si è giocata la 24° giornata di Ligue 1. Sorprese? Poche. Vincono infatti tutte la grandi, ad eccezione del Bordeaux che impatta in casa con il Grenoble. Continua invece la cavalcata del Paris S.G., secondo in solitaria. Perdono invece contatto con la zona Champions il Lille e il Rennes. Caso razzismo in Lione-Le Havre: un tifoso ospite si è reso protagonista di frasi ingiuriose contro vari giocatori del Lione. La LFP si è costituita parte civile nell’immnente processo, il Le Havre AC in un comunicato stampa ha condannato fermamente l’accaduto e “si riserverà il diritto di prendere misure draconiane” contro lo pseudo-tifoso. Ben fatto. Isoliamo gli imbecilli e puniamoli per quello che sono le nostre possibilità. Anche in Italia…

sakho
Il talento del Psg Sakho
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Lione fuori dal tunnel- Alla capolista la vittoria al Gerland mancava da ben quattro turni. Il 3-1 sul fanalino Le Havre è una boccata d’ossigeno in vista di un mese terribile, con il ritorno della Champions League. Di Ederson, Keita e Juninho le marcature. Secondo in solitaria, al quarto successo consecutivo e con una squadra che sembra finalmente girare alla perfezione, il Paris S.G. che batte in casa il Saint Etienne: apre il difensore del futuro Sakho (classe ’89 e fisico alla Desailly), chiude Clément, nel mezzo il gol vert di Payet. Vince il derby del Mediterraneo il Marsiglia al Louis II. Koné al 77′ firma il definitivo 1-0 contro il Monaco e tiene in gioco l’Olympique nella lotta scudetto. Dove è sempre protagonista anche il sorprendente Tolosa, al nono risultato utile di fila e capace di vincere a Montbéliard contro un Sochaux in crescita: passano infatti in vantaggio gli uomini di casa con il difensore Afolabi al 12′. Uno sfortunato autogol di Jacques Faty rimette in pista gli ospiti, poi ci pensa il solito Gignac (15° sigillo) a portare i lilla i paradiso. Chi fatica è, come detto, il Bordeaux che dopo un inizio d’anno con i fuochi d’artificio, è un po’ in debito d’ossigeno. L’1-1 casalingo contro un Grenoble decisamente alla portata, fa scendere i girondini al quinto posto, a sei lunghezze dalla vetta. Niente di irrecuperabile, per carità, ma visto come corrono là davanti…

Le altre- Perde male e si stacca dalle zone alte della classifica il Lille. I nordisti cadono 2-0 ad Auxerre. I borgognoni, alla seconda vittoria di fila, escono dalla zona caldissima. Dove invece ripiombano il Le Mans e il Caen, autori di una pregevolissima prima parte di stagione. I giallorossi cadono in casa 2-1 sotto i colpi del Nizza dopo essere addirittura passati in vantaggio al 52′ con Helstad. Per i rossoneri pareggio di Faé al 76′ gol vittoria a tempo scaduto di Traoré. Il Caen pareggia invece in casa 1-1 contro il Lorient. A nulla serve il ritorno al gol del bomber Savidan. Ora sono solo 4 i punti di vantaggio sulla terzultima, il Valenciennes che pareggia 1-1 in casa con il Nantes. Chiudiamo la rassegna con un atro 1-1, quello del Route de Lorient tra Rennes e Nancy.