Cadono le big. Vola il Newell’s di Sensini, Fabbiani trascina il River
febbraio 16, 2009 di Michael Vittori
Inserito in Apertura / Clausura argentino
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Buenos Aires- La caduta degli dei. Rotolano tutte le teste coronate del calcio argentino già alla seconda tornata del Clausura: cadono in casa Boca Juniors e San Lorenzo, cede ancora il Tigre. Ride soltanto il River, che vince in rimonta sul terreno del Rosario Central. In una giornata densa di gol e colpi esterni, in vetta a punteggio pieno ritrovi così un terzetto imprevedibile: il Newell’s Old Boys di Sensini, matador degli xeneizes, l’Arsenal de Sarandì e l’Huracan.
Colpaccio Sensini- Nella serata del gran ritorno di Palermo, Sensini rovina la festa al Boca. Gli xeneizes disputano un buon primo tempo, poi si addormentano e lasciano campo al Newell’s Old Boys. La coppia Formica (attaccante tascabile)-Armani confeziona il primo gol, l’ala Sperdutti -hombre del partido- raddoppia e chiude i conti. E’ impresa, dunque, per Sensini; non capita tutti i giorni d’espugnare la Bombonera, e le ultime due volte che è successo è arrivato il titolo. Ischia può consolarsi con la ricomposizione del tridente Riquelme-Palacio-Palermo in attesa di giornate migliori.
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Nel segno dei bomber- Torna il sorriso in casa River Plate. Il Millonarios forse ha trovato un trascinatore, Cristian Fabbiani, l’ex bomber del Newell’s che ha voluto a tutti i costi esser ceduto alla sua squadra del cuore. L’Orco, così denominato per la sua imponente stazza (188 cm x 102 kg), sta ripagando in pieno l’investimento, poichè trascina i suoi alla rimonta sul campo del Rosario Central segnando il gol vittoria (2-1). Primo successo per il neotecnico Gorosito.
Nel turno delle sorprese, il pericolante Godoy Cruz (la retrocessione viene decretata in base ad un difficile calcolo degli ultimi campionati) sbanca San Lorenzo. E lo fa rimontando con Borghello e Caruso lo sciagurato autogol iniziale di Carranza. Cade ancora il Tigre inchiodato a quota zero e castigato dalla doppietta di Leguizamon, attaccante dell’altra capolista a sorpresa Arsenal de Sarandì. Il terzetto è completato dall’Huracan che sfrutta il calendario agevole spazzando via a domicilio il Racing (1-4).
Sconfitta inaspettata pure per un’altra protagonista annunciata, il Lanus, che cede 3-2 a La Plata contro il Gimnasia. Il grande protagonista di giornata, però, è Canio, che con una tripletta affonda l’Independiente e lancia il suo San Martin. Al Banfield basta invece Bertolo per aver la meglio su un Estudiantes privo di Veron, mentre nel match Velez-Argentinos si registra l’unico pari di giornata: un punto preziosissimo per i padroni di casa che, grazie a Nanni, evitano la sconfitta all’ultimo minuto di recupero (1-1).
