16/08/2017

Inter, derby e fuga verso lo scudetto. Ma il Milan recrimina

febbraio 15, 2009 di  
Inserito in Inter, Milan, Serie A

stankovic

Stankovic fissa il momentaneo 2-0
copyright flickr.com

Milano– Più nove. E più undici. Si risveglia così, con questi consistenti margini di vantaggio, l’Inter di Mourinho. Dopo un derby combattuto, un bel derby vinto 2-1 grazie ad un primo tempo perfetto condito da un gol (contestatissimo) di Adriano ed un altro (pregevole) di Stankovic. Lodevole la reazione milanista che va vicinissima a più riprese al pari dopo aver rischiato il tracollo. Un pari che però non arriva. E allora la scena si tinge tutta di nerazzurro, così come una buona fetta di tricolore.

Doppio vantaggio– Il pari interno della Juve con la Samp rende ancora più succosa la stracittadina milanese, crocevia fondamentale nella corsa allo scudetto. Buone notizie in casa Inter: Maicon c’è e non è un miraggio, dall’altra parte scorazza invece Santon con Chivu centrale. Ancelotti, invece, privo di Kakà e Nesta, ha ben poco da inventare: Beckham giostra a centrocampo, Dinho e Seedorf supportano Pato. Il Milan tiene sostanzialmente il pallino del gioco, ma è l’Inter a far più male con le sue ripartenze. Come al 18′, quando Ambrosini salva un gol fatto di Stankovic. I rossoneri non verticalizzano e in difesa vacillano. Non è un caso, allora, che siano gli uomini di Mourinho a passare, seppur con un gol contestato. Sul cross di Maicon, infatti, il colpo di testa di Adriano è viziato da un tocco involontario di braccio. Rosetti, però, non se ne avvede: è l’1-0. Pato potrebbe pareggiare subito i conti ma a tu per tu con Julio Cesar è troppo titubante, e così al 44′ la capolista capitalizza al meglio il secondo errore avversario. Kaladze ‘salta’ su Ibra, lo svedese tocca agevolmente di testa per Stankovic che incenerisce Abbiati con un gran destro.

Reazione Milan– Il raddoppio è un brutto colpo per la band Ancelotti che rischia di capitolare definitivamente sui colpi di un ottimo Adriano e Ibrahimovic. L’Inter fallisce a ripetizione il 3-0 e  il Diavolo, si sa, non è squadra incline ad arrendersi. Ergo, la reazione arriva puntuale. E rabbiosa. Complice la resa di Beckham e l’ingresso di Inzaghi, gli ultimi 20 minuti -al di là di una conclusione di Adriano- si trasformano in un vero e proprio assedio rossonero. Pato riapre la contesa al 71′ su suggerimento di Jankulovski, prima che inizi il Julio Cesar show. Il numero uno carioca veste i panni di Superman sul Papero e soprattutto su Inzaghi.  Lo stesso bomber viene poi atterrato in area da Chivu, ma Rosetti sorvola, commettendo con ogni probabilità il secondo grosso errore di serata. Mourinho allora alza le barricate inserendo Vieira, Maxwell e Burdisso, ma deve ringraziare ancora il suo portierone sul diagonale velenoso di Inzaghi. La sua deviazione con la punta dello scarpino è l’ultima emozione del derby: applausi per tutti, il Milan mugugna, ma da stasera l’Inter è lontanissima, più che  mai in fuga.