17/11/2017

Nè vincitori nè vinti negli anticipi della 4° di Serie B

febbraio 14, 2009 di  
Inserito in Bari, Calcio news, Serie B

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Il Bari rallenta col Vicenza
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Bari – Vicenza, Sassuolo – Triestina, un punto che accontenta a metà, o forse nessuno. Finiscono infatti 1-1 entrambi i match dell’anticipo della 4° giornata di Serie B.

Sassuolo – Triestina
E’ sotto il segno del Sudamerica che al Braglia viene giocata la partita, infatti prima Granoche e poi Erpen fissano il risultato in parità. Parte bene la Triestina che trova il gol dopo soli sette minuti: Antonelli pennella un cross tanto perfetto quanto la conclusione di testa del “diablo” Granoche che segna così il secondo gol in campionato.  Il Sassuolo non ci stà e poco dopo ha già la palla per pareggiare con Zampagna che fà la barba al palo con un colpo di testa ad incrociare. Sono brividi freddi per i giocatori della Triestina, sopratutto per Cottafava quando devia di testa un’azione tutta di prima del Sassuolo mandando fuori tempo Agazzi che con un colpo di reni salva il risultato. Ma la Triestina non fa i conti con Erpen quando, allo scadere del primo tempo,  l’esterno prova un improbabile tiro da fuori area sul quale però Agazzi è decisamente impreparato, regalando la gioia del pareggio ad un pubblico di casa scontento della propria squadra.  Secondo tempo che però non scoraggia la Triestina che su calcio d’angolo prova lo schema con un gran tiro al volo da fuori area di Antonelli, Bressan vola e para, conseguente ribattuta in area e gol di Cacciatore però in fuorigioco. Si rinnova il duello Antonelli – Bressan quando gli alabardati su un contropiede micidiale mette a tu per tu i due giocatori, con nuova vittoria del portiere della squadra emiliana. C’è il tempo per recriminare per 3 rigori, due per la Triestina e uno per il Sassuolo, ma la partita finisce in parità.

Bari – Vicenza
Che in campo ci siano la 2° e la 3° miglior difesa del campionato si nota subito, infatti le occasioni da gol ne risentono ma non per questo la partita non è piacevole per i 20.000 al San Nicola. Due squadre con un senso tattico degno dei migliori strateghi danno vita ad una partita sulla quale gli errori si pagano cari.  E se le azioni individuali e le azioni da gol ne risentono, ci pensano le palle inattive a rendere gloria al “signor” goal e così avviene quando al 25′ su azion d’angolo, Bottone impatta di testa, Gillet è bravissimo a distendersi, ma ancora più bravo Bjelanovic a buttarsi come un falco rapace e a segnare così il vantaggio vicentino. Il Bari però è vivo e lo dimostra al 37′  quando Guberti (il migliore del pugliesi) spara un cross rasoterra sul quale Caputo deve solo toccare in porta e ringraziare per l’ottavo centro stagionale, con un Fortin incolpevole. A fine primo tempo una splendida azione personale di un super Guberti chiama Fortin al miracolo, dribbling secco e botta secca sul quale il numero uno può solo deviare in angolo;  lo stesso Guberti pennella un traversone sul quale Masiello incredibilmente spara sull’esterno della rete lasciato colpevolmente solissimo in area. A causa del tatticismo delle due squadre e del maltempo (nevica e c’è un vento fortissimo) il secondo tempo regala solo due occasioni. Una per gli ospiti dopo nemmeno 5 minuti della ripresa, quando direttamente da rinvio Fortin pesca Bjelanovic (il migliore assieme a Magallanes, al debutto), che approfitta di un pasticcio dei difensori baresi e si ritrova a tu per tu con Gillet, il quale è super a dire di no alla doppietta del croato. La risposta del pugliesi è affidata ad uno schema su calcio di punizione sul quale arriva al tiro Rivas che a botta sicura deve fare i conti con un Fortin che devia, anche se leggermente, un tiro che altrimenti avrebbe decretato la vittoria dei pugliesi. Finisce 1 a 1.