23/08/2017

Il Livorno cade nel derby, ne approfittano Parma ed Empoli

febbraio 14, 2009 di  
Inserito in Serie B

pisa
32 anni dopo è ancora Pisa
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ROMA – Bari e Livorno si confermano al primo posto in classifica, a braccetto con 45 punti, al termine della quarta giornata di ritorno del campionato di serie B. Ieri i pugliesi di Antonio Conte non sono andati oltre l’1-1 interno contro il Vicenza. Oggi il Livorno, sconfitto nel derby con il Pisa, ha mancato l’occasione di sorpassare i biancorossi al vertice della graduatoria. Dietro il Sassuolo, bloccato (1-1) nell’altro anticipo dalla Triestina, è avvicinato dal Parma che travolge (4-0) il Grosseto e scavalca il Brescia, sconfitto (1-0) ad Ascoli. I lombardi vengono raggiunti dall’Empoli che vince 2-1 contro il Rimini. In coda importanti successi della Salernitana (3-2 con il Modena) e del Piacenza, che piega 2-0 l’Ancona e riprende il Cittadella, sconfitto (2-1) a Mantova. Crolla il Treviso in casa (1-2) col Frosinone. A reti inviolate Avellino-AlbinoLeffe.

ASCOLI-BRESCIA 1-0
Un autogol di Zoboli in avvio di gara costa la sconfitta al Brescia, che vede frenata la sua corsa verso vetta della classifica. Vittoria importante di contro per l’Ascoli, che incamera punti preziosi in chiave salvezza, dopo una partita combattuta fino alla fine e con il finale complicato dall’espulsione di Luisi.

AVELLINO-ALBINOLEFFE 0-0
Non va oltre il pareggio senza reti l’Avellino, che al Partenio contro l’Albinoleffe era chiamato a dare una svolta (l’ennesima) alla propria classifica dopo due sconfitte consecutive, l’ultima con annessa goleada subita a Cittadella. Ma, da quanto visto e accaduto in campo, si tratta di un punto alla fine prezioso, alla luce delle nitide occasioni che nel finale i seriani hanno malamente sciupato.

EMPOLI-RIMINI 2-1
L’Empoli è tornato a pieno titolo nella zona play off. A farne le spese un Rimini a lungo in difficoltà. Il 2-1 finale va stretto ai padroni di casa che avrebbero potuto dilagare fra la seconda metà del primo tempo e l’inizio del secondo. Al 24′ arriva il vantaggio dei padroni di casa grazie a un cross di Tosto che sul primo palo trova Corvia pronto a battere in rete di precisione.Al 57’ l’ex leccese raddoppia con un preciso destro dal limite a fil di palo su assist da sinistra di Vannucchi. Il Rimini riduce le distanze solo all’83′ con La Camera che sbaglia il cross e sorprende Bassi.

MANTOVA-CITTADELLA 2-1
Il Mantova torna al successo dopo due sconfitte consecutive e riesce a vincere pur avendo sofferto di fronte ad un Cittadella apparso più determinato nella prima frazione di gioco. E’ il suo capitano Gaetano Caridi, con una doppietta nel secondo tempo, a dare i primi tre punti al nuovo allenatore Somma e a ricucire il rapporto con la curva dei tifosi. Inutile, nel finale, la rete degli ospiti con Bonvissuto.

PARMA-GROSSETO 4-0
Con due gol per tempo il Parma ha schiacciato il Grosseto riprendendo la corsa verso la promozione dopo il brutto stop di Ancona e dopo una settimana di ritiro sul lago di Garda. I toscani, arrivati al Tardini forti del miglior attacco del campionato, non sono invece andati praticamente mai al tiro mentre gli emiliani, oltre ai quattro gol, hanno collezionato occasioni a raffica, grazie soprattutto alla giornata di grazia di Vantaggiato, da poco arrivato dal Rimini.
I gialloblu vanno in vantaggio al 5′ con un diagonale di Vantaggiato che conclude una splendida azione personale. Al 41′ il raddoppio di Leon. Ancona Leon al 52′ triplica approfittando di un errato disimpegno di Garofalo. Nel finale Vantaggiato sigla il 4-0 finale in contropiede dopo aver saltato anche Polito in uscita.

PIACENZA-ANCONA 2-0
Dopo due sconfitte consecutive, il Piacenza è tornato alla vittoria, superando con un gol per tempo l’ Ancona. Hanno deciso due colpi di testa, con la difesa marchigiana nettamente sorpresa da Ferraro al 44’ e Olivi al 75’.

PISA-LIVORNO 2-1
Dopo trentadue anni il Pisa torna a vincere un derby di campionato con il Livorno. E, come in quel’ottobre 1977, a decidere è stato un pisano. A raccogliere l’eredità di Claudio Di Prete è stato infatti il difensore Federico Viviani, con un colpo di testa su punizione di Genevier al 44′ pt. E’ la seconda sconfitta stagionale per il Livorno, che cade dopo 17 giornate d’imbattibilità.I nerazzurri sbloccano il risultato al 10′ con un gran sinistro sotto la traversa di Greco. Gli ospiti pareggiano al 43’ con un’invenzione su punizione dello specialista Diamanti. Neanche il tempo per gioire che i pisani si riportano in vantaggio con Viviani che anticipa tutti di testa su punizione dalla destra di Genevier. Il Livorno ha chiuso la gara in 10 per l’espulsione all’88′ di Diamanti.

SALERNITANA-MODENA 3-2
Dopo la vittoria di Frosinone la Salernitana torna a sorridere anche all’Arechi, al cospetto dei propri tifosi, superando il Modena diretto avversario per la lotta per non retrocedere. Salernitana subito in
vantaggio con Soligo (1′ pt) in grado di sfruttare un velo di Fava su cross di Ganci. Immediata la replica del Modena che pareggia al 3′ con un colpo di testa di Bruno. La Salernitana si riversa all’attacco e torna avanti al 23′ con Fava su rigore. I granata premono sull’acceleratore e vanno in gol per la terza volta con un favoloso colpo di tacco di Fava. All’83’ il Modena riduce le distanze con un colpo di testa di Stanco.

TREVISO-FROSINONE 1-2
Prima vittoria esterna per il Frosinone che mette nei guai il Treviso. Ciociari in vantaggio al 30′ con un colpo di testa di Antonazzo. Il Treviso non ci sta e al 48’ pareggia con un gran sinistro dal limite di Smit. All’84′, però, i trevigiani crollano colpiti dal neo entrato Tavares che batte Guardalben con un preciso sinistro in diagonale.