19/08/2017

Juve in semifinale col fiatone. Napoli eliminato ai rigori

febbraio 4, 2009 di  
Inserito in Coppa Italia, Juventus, Napoli

gargano

Errore decisivo dal dischetto di Gargano

Torino– Avanti col fiato grosso. La Juve riscatta parzialmente gli ultimi stenti di campionato strappando il pass per la semifinale di coppa Italia. I bianconeri hanno bisogno dei calci di rigore, dopo 120 minuti chiusi a reti bianche, per sbarazzarsi di un buon -e sfortunato- Napoli. Dal dischetto, infatti, gli ospiti sprecano il match point con Contini. E all’oltranza Gargano decreta la definitiva condanna. Il 4 marzo prossimo sarà dunque Lazio-Juventus.

Più Napoli– Ranieri fa un pò di turnover giocando le carte Poulsen, Giovinco, Iaquinta e De Ceglie. Ma al 20′ deve già rinunciare al terzino, ultimo infortunato di una lista degna di un ospedale; fortunatamente i controlli hanno riscontrato nulla di serio. Il primo tempo è da sbadigli, di occasioni da gol nemmeno l’ombra. Decisamente più pimpante la ripresa. Sopratutto per merito del Napoli e di Lavezzi, che manda da solo in ambasce la retroguardia bianconera. Prima si beve mezza difesa e scarica un destro rimpallato, poi serve a Bogliacino -neoentrato per proporre un 4-3-1-2 più offensivo- un assist d’oro malamente sprecato. Attivi anche Hamsik, più a suo agio nella posizione di trequartista dopo il cambio di modulo, e Gargano, anticipato all’ultimo da Mellberg. In casa Juve, invece, le sostituzioni di Giovinco e Iaquinta (per Nedved e Trezeguet) puzzano di bocciatura. La formazione di Ranieri soffre e non si vede fino al 95′, quando Trezeguet va a segno con un tocco di rapina. Il gol, però, viene ingiustamente annullato per un presunto offside.

Overtime bianconero– Si va così ai supplementari. Ed è un’altra Juve. Navarro è strepitoso su Trezeguet e Nedved, Del Piero si vede annullare il potenziale vantaggio. L’opaco secondo tempo è riscattato, ma non basta ad evitare i rigori. La lotteria pare condannare i bianconeri per gli errori di Sissoko e Nedved, ma Lavezzi e Contini li tengono in corsa. Fino alla freddezza di Legrottaglie e il pallone calciato in tribuna di Gargano.

Lascia un commento

Dì la tua su questo articolo

You must be Autenticato come to post a comment.

-->