23/11/2017

Bilancio sul mercato. Il gran rifiuto di Kakà e la ‘trivela’ sballata

febbraio 3, 2009 di  
Inserito in Calciomercato news, Serie A

quaresmainter

Quaresma e la sua ‘trivela’ se ne vanno a testa bassa da Milano

Il calciomercato di riparazione è stato scialbo perchè la crisi economica mondiale si è abbattuta anche sul calcio, perchè volenti o nolenti questo sport è business e fa parte dell’economia con un giro di euro, dollari e sterline esorbitante.
Le prime settimane di gennaio sono state intense per un solo caso, la telenovela Kakà che era stato richiesto dal Manchester City dei petroldollari arabi; 120 milioni al Milan in contanti e 500 mila dollari a settimana al fantasista brasiliano. Cifre che hanno sconvolto tutti, dal presidente rossonero fino a quello che il calcio piace così così e non lo segue con grande passione. Alla fine pare che il fuoriclasse abbia scelto di rimanere al Milan anche se permangono due ombre: l’offerta del Manchester potrebbe essere non così esorbitante oppure è pronto per l’estate un passaggio in qualche altra squadra più blasonata o ad un prezzo superiore (Real Madrid?).
Per il resto questo calciomercato è servito a sfoltire la rosa in sovrabbondanza (per chi ci è riuscito, perchè vendere è più difficile che comprare…) e a puntellare alcuni ruoli tattici non considerati in estate e, escluso il Milan che ha piazzato il colpo Beckham, le squadre che si sono rinforzate sono quelle di bassa classifica. L’Inter ha ceduto in prestito al Chelsea Quaresma, segno che l’acquisto del portoghese è stato un fallimento e Dacourt si è trasferito al Fulham perchè Mourinho non lo considerava più di tanto. La Roma ha problemi con Panucci che sembrava in procinto di trasferirsi (al Toro o all’estero) ma alla fine rimane nella Capitale fino a giugno, quando scadrà il proprio contratto. La Fiorentina ha monetizzato molto con il solo Bonazzoli in entrata e le vendite di Osvaldo (destinazione Bologna), Pazzini (Samp), Papa Waigo (Lecce) e Da Costa (Samp). Il Cagliari e l’Atalanta, giustamente, hanno acquistato giocatori di prospettiva come il giovane Sivakov dal Bate Borisov sbarcato in Sardegna e Plasmati, approdato alla corte orobica. Il Catania ha ceduto molti giocatori in esubero e poco utilizzati dall’Uomo Ragno acquistando i soli Potenza e Capuano.  La Roma si è rinforzata in difesa con l’arrivo di Marco Motta dall’Udinese e di Diamoutene dal Lecce.  Il Toro ha cercato di adattare la rosa alle richieste per il 4-4-2 di Novellino, ingaggiando due esterni: uno basso – destro (Rivalta) e uno alto – sinistro (Gasbarroni) e il centrale veloce che il tecnico granata cercava (Dellafiore).  Il calciomercato è finito e da domenica fino alla fine del campionato le squadre dovranno concentrarsi semplicemente sugli obiettivi da raggiungere, quali può essere lo scudetto per l’Inter o la salvezza per Toro, Lecce o Bologna.