16/08/2017

Bari, prove di fuga. Il Brescia cade a Treviso, ok Parma e Grosseto

febbraio 1, 2009 di  
Inserito in Serie B

bari
Il Bari prova la fuga
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ROMA – Prove di fuga a Bari in attesa del posticipo. I pugliesi battono in rimonta il Frosinone (2-1) e allungano nei confronti del Brescia, sconfitto a sorpresa (3-2) a Treviso. Dietro, invece, tengono il passo promozione il Parma che supera 3-1 l’AlbinoLeffe, il Grosseto, che passa (2-3) a Piacenza, la Triestina che espugna (1-2) Avellino, e l’Empoli che vince (2-0) lo scontro diretto con il Vicenza. Rallenta il Sassuolo che viene bloccato sullo 0-0 dal Pisa. In coda fondamentale vittoria in pieno recupero (1-2) del Cittadella a Salerno e dell’Ascoli (2-0) nel derby con l’Ancona. Chiude il posticipo Mantova-Livorno.

ASCOLI-ANCONA 2-0
All’Ascoli basta un tempo per far suo il derby marchigiano con l’Ancona e portarsi a -1 dalla zona salvezza. Dopo 10’ Soncin sblocca la gara con un colpo di testa su cross di Sommese. Al 19’ il raddoppio ad opera di Belingheri con un un preciso sinistro a fil di palo. L’Ancona ha chiuso la gara in 9 per le espulsioni, in pieno recupero, di Schiattarella (92′) e Vanigli (94′).

AVELLINO-TRIESTINA 1-2
La Triestina riscatta immediatamente lo scivolone col Bari prendendo subito il comando delle operazioni e dominando in ogni settore del campo. Giuliani in vantaggio dopo soli 8′ con un tap-in di Tabbiani che riprende un destro in diagonale di Granoche respinto dal palo. Poi, al 18′, Princivalli raddoppia con un forte sinistro da 25 metri. Nella ripresa l’Avellino spreca molto e accorcia solo all’82’ con Pecorari con un preciso colpo di testa su azione d’angolo.

BARI-FROSINONE 2-1
Il Bari dei giovani inanella un nuovo record e rinsalda il proprio primato in classifica. Con due perle di Lanzafame e Caputo, ‘bomberini’ classe 1987, ribalta il risultato dopo il vantaggio del Frosinone e iscrive l’undici di Conte negli almanacchi per la prima serie di sei vittorie consecutive nella centenaria storia biancorossa. Il Frosinone passa al 50’ con un bel colpo di testa in tuffo dell’ex Cavalli su cross da sinistra di Cariello. Immediata la replica del Bari che pareggia dopo appena 2′ grazie a preciso destro in diagonale di Lanzafame su assist di Barreto. I galletti insistono e, all’81’, colgono il prezioso successo: Parisi serve al limite Caputo che scavalca Frattali con un pallonetto di destro.

EMPOLI-VICENZA 2-0
L’Empoli esce dal tunnel tornando a vincere dopo oltre un mese e mezzo. Era dal 5 dicembre scorso che gli azzurri di Silvio Baldini non conquistavano i tre punti, solo due pareggi casalinghi in cinque gare. Contro il Vicenza, dopo un primo tempo scialbo, in cui la squadra non aveva mostrato niente di trascendentale davanti a una formazione veneta molto ordinata, la ripresa azzurra è stata praticamente perfetta senza mai concedere nulla. Al 68′ apre le marcature Pozzi di testa che approfitta di un’uscita a vuoto di Fortin su una angolo dalla sinistra di Vannucchi. Il Vicenza si sbilancia  alla ricerca del pareggio e, all’87’, subisce il raddoppio in contropiede con Corvia che infila Fortin da pochi passi su assist da sinistra di Vannucchi.

PARMA-ALBINOLEFFE 3-1
Dopo tre pareggi deludenti, il Parma ha alzato la testa (e la classifica), battendo in moto netto l’Albinoleffe. Una vittoria arrivata senza peraltro esprimere grande gioco e soprattutto senza Cristiano Lucarelli. Gli emiliani sbloccano il risultato dopo appena 17′ con Paloschi che di sinistro al volo insacca da pochi passi. L’AlbinoLeffe non si abbatte e al 27′ pareggia con Madonna con un sinistro non trascendentale da 28 metri. Nella ripresa il Parma dilaga. Al 60′ Budel sigla il 2-1 con un preciso sinistro sottomisura su cross dalla sinistra di Castellini. Lo stesso Budel da calcio d’angolo mette sulla testa di Alessandro Lucarelli il gol del 3-1 finale. L’AlbinoLeffe ha chiuso la gara in 9 per le espulsioni di Luoni all’89’ e di Ruopolo al 92′.

PIACENZA-GROSSETO 2-3
Torna a vincere in trasferta il Grosseto dopo tre sconfitte consecutive. Al 4′ Aspas pesca in area Riccio che di destro di controbalzo batte Polito. Passano 2′ e il Grosseto pareggia con uno sfortunato tocco di Cassano che devia involontariamente nelle propria porta una forte punizione di Cordova respinta dal palo. Altri 2′ e il Piacenza torna avanti con Riccio che, scattato sul filo del fuorigioco, scavalca Polito in uscita. Al 29′, però, il Piacenza rimane in 10 per l’espulsione di Rickler per fallo da ultimo uomo. E’ la svolta della gara, perché i toscani alla distanza ribaltano la situazione. All’81’ Pichlmann pareggia con un tocco al volo di sinistro da pochi passi su cross dalla sinistra di Sansovini. Poi, all’84’, è lo stesso Sansovini a siglare il gol-vittoria con una bella girata su cross dalla destra di Lazzari.

PISA-SASSUOLO 0-0
Il Pisa attacca ma è frenato dalla paura figlia delle quattro sconfitte consecutive; il Sassuolo si limita a controllare abbandonando ogni idea offensiva. Lo 0-0 è la fotografia perfetta di una partita senza emozioni, come attesta anche il dato dei tiri nello specchio della porta, appena due: il primo al 50′, rovesciata di Braiati facilmente bloccata da Bressan; il secondo al 72′, tiro al volo di Antenucci, presa a terra del portiere.

SALERNITANA-CITTADELLA 1-2
Grazie a due rigori di Iori il Cittadella espugna l’Arechi e conquista 3 punti vitali per la corsa salvezza. Dopo meno di 20 minuti di gioco Oliveira viene steso dal portiere Pinna in area. L’arbitro non ha dubbi: rigore e  fallo da ultimo uomo per il portiere granata che viene espulso. Iori dagli undici metri non sbaglia. Malgrado l’inferiorità numerica, la Salernitana reagisce con orgoglio e, al 30′, agguanta il pari con un sinistro velenoso da fuori area di Pestrin. In pieno recupero, però, Coppola atterra Meggiorini lanciato solo verso la porta, provocando rigore e nuova espulsione. Sul dischetto va ancora Iori che insacca con freddezza.

TREVISO-BRESCIA 3-2
Partita d’orgoglio del Treviso, che contro il Brescia agguanta la vittoria nel secondo tempo e sembra così voler cancellare una settimana difficile segnata dalla decisione della società di esonerare il tecnico Gotti difeso invece dall’intera squadra. Trevigiani in vantaggio dopo soli 20’’ col baby Zigoni che insacca in tap-in dopo una corta respinta di Viviano su tiro di Musetti. Il Brescia si rimbocca le maniche e capovolge la situazione. Al 9′ Caracciolo serve Taddei che, in scivolata di sinistro, infila l’angolo e poi dedica il gol a Possanzini, squalificato un anno dal Tas. Al 36′ il sorpasso è opera di Rispoli di testa infila su azione d’angolo. Al rientro dall’intervallo, il Treviso mostra subito di voler reagire. Al 70′ capitan Gissi infila l’estremo bresciano con un esterno destro di controbalzo da fuori area. Le rondinelle accusano il colpo e, all’84’, si fanno beffare anche da Musetti che va via in dribbling a tre uomini in percussione e poi batte Viviano con un preciso interno destro in diagonale. Il Treviso ha chiuso in 10 per l’espulsione al 90′ di Smit.