25/09/2017

L’Avellino ferma il Livorno, il Bari è primo. Ok Brescia e Sassuolo

gennaio 25, 2009 di  
Inserito in Serie B

possanzini

Il Brescia vola al terzo posto
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ROMA – In serie B cambia la capolista. Il Livorno non va oltre lo 0-0 interno nel match contro un brillante Avellino e cede il primato al Bari di Antonio Conte vittorioso nell’anticipo contro la Triestina. Il Brescia di Nedo Sonetti batte l’Empoli (2-0) e vola al terzo posto con una gara da recuperare. Il Parma, bloccato (0-0) a Rimini, viene raggiunto al 5° posto dal Grosseto che travolge (4-1) il Pisa nel derby. Torna a respirare aria di play-off il Vicenza che batte 3-1 l’Ascoli. In coda bene l’Albinoleffe che vince 2-1 in rimonta davanti al proprio pubblico nel match contro il Modena. Colpaccio esterno del Mantova di Billy Costacurta che torna alla vittoria sul campo del Frosinone (1-2).  Pari show tra Cittadella e Piacenza (4-4).

ALBINOLEFFE-MODENA 2-1
L’AlbinoLeffe rompe il digiuno di vittorie che durava da cinque partite: il 2-1 al Modena è sofferto, ma utile ai bergamaschi per riprendere slancio. Dopo un primo tempo piuttosto opaco, i canarini sorprendono i seriani al 1′ della ripresa con Biabiany che devia al volo in rete di destro da pochi passi un angolo dalla sinistra di Catellani. L’AlbinoLeffe, dopo aver provato più volte a pareggiare la gara, trova il gol dell’1-1 solo nei minuti finali. Cisse, appena entrato, al 79′ gira in rete di sinistro un cross dalla destra di Perico. E lo stesso Perico all’86’  segna il gol da 3 punti con un pregevole tocco al volo di esterno destro su cross dalla sinistra di Serafini.

BRESCIA-EMPOLI 2-0
Il Brescia ha perso uno dei suoi pezzi pregiati, Savio, ceduto al West Ham, ma non la verve che lo sta caratterizzando: e così, dopo il poker messo a segno con il Pisa, la squadra di Sonetti si è sbarazzata senza troppi problemi anche dell’Empoli volando in classifica: se martedì le rondinelle vinceranno il recupero contro il Sassuolo, saranno prime. Al Brescia basta un tempo per liquidare un brutto Empoli. A sbloccare il risultato pensa Mareco con un bel destro al volo su punizione dalla trequarti sinistra di Dallamano. Il raddoppio arriva con Possanzini che, al 39′, si procura e trasforma un calcio di rigore.

CITTADELLA-PIACENZA 4-4
Autentici fuochi d’artificio a Cittadella tra amaranto e Piacenza. Una partita vietata ai cuori deboli con continui colpi di scena compreso il finale ‘thrilling’ con il pareggio agganciato dagli emiliani negli ultimi secondi di gara. Una divisione della posta che tuttavia non serve praticamente a nessuno. Dopo mezzora di studio il Piacenza passa in vantaggio su palla inattiva: una apparentemente innocua punizione dai 40 metri viene trasformata da Guzman in un preciso tiro di biliardo con la palla che carambola sul palo alla destra di Pierobon ed entra in rete. Dopo dieci minuti di sbandamento al 43′ il Cittadella pareggia dal dischetto con Iori. Passano pochi secondi e l’arbitro Scoditti concede il secondo penalty ai padroni di casa: questa volta Iori dagli undici metri si fa ipnotizzare. Il Piacenza ne approfitta per tornare avanti al 61′ grazie a Moscardelli che insacca da pochi passi su cross dalla sinistra di Riccio.  Al ventesimo il rigore per il Piacenza che potrebbe chiudere la partita in suo favore. Della trasformazione si incarica Guzman che non fallisce. Sul 3 a 1 il Piacenza non riesce però ad amministrare il risultato. La partita si infiamma e saltano gli schemi: Oliveira si smarca al limite dell’area e serve per il neo entrato Bonvissuto che fulmina Cassano con un destro basso e potente. Dopo due minuti punizione di Iori, Gorini di piede in acrobazia gira in rete da due passi. I padroni di casa sono incontenibili ed Oliveira al 31′ si impossessa del pallone sulla tre quarti, punta centralmente l’area dribblando tre avversari e tira un potente destro che Cassano può solo guardar entrare. Quando ormai il successo sembra al sicuro, è Pesoli a combinare il patatrac: non si intende con Pierobon in uscita e consente a Rickler di pareggiare comodamente a porta vuota al 94′.

FROSINONE-MANTOVA 1-2
Il Mantova torna alla vittoria dopo sette giornate e allontana la crisi. I virgiliani hanno interpretato meglio la gara sul piano tattico approfittando nei momenti decisivi delle ingenuità commesse dai frusinati e dalle occasioni da rete sciupate da Cavalli. La prima azione importante è il preludio al gol, e arriva al minuto 28′ da un angolo regalato dal portiere Frattali: la sfera spiove nel cuore dell’area canarina e c’è un contatto fra Nocentini e Godeas. Mazzoleni, deciso, si piazza sul dischetto indicando la massima punizione che Corona trasforma portando in vantaggio i biancorossi. Il Frosinone prova a reagire e al 38’ pareggia con un colpo di testa vincente di Scarlato su azione d’angolo. Al 37’ della ripresa, però, gli ospiti si riportano in vantaggio ancora con Corona con un preciso sinistro in girata su assist di Sedivec.

GROSSETO-PISA 4-1
Il Grosseto conferma la tradizione positiva nel derby toscano con il Pisa e il 4-1 finale ripaga una squadra che ha giocato oltre la metà del secondo tempo in inferiorità numerica. Ospiti in vantaggio al 18’ con Genevier dal dischetto. Il Grosseto si rimbocca le maniche e, dopo un palo di Cordova, nel giro di appena 3′, tra il 37′ e il 40′, ribalta la situazione: Pellicori pareggia con un perfetto colpo di testa su azione d’angolo, poi Cordova su assist di Bonanni, infila l’incrocio dei pali con uno strepitoso destro dai 30 metri. Il Pisa ha l’occasione per pareggiare ancora dal dischetto, ma questa volta Degano manda a lato. Al 68’ i padroni di casa rimangono in 10 per l’espulsione di Pellicori, ma i pisani non ne approfittano. Il Grosseto a questo punto dilaga con  il neo entrato Pichlmann. L’attaccante austriaco prima (85′) mette al sicuro il risultato trasformando un rigore concesso per un fallo di Zavagno su Gessa poi (89′) chiude i conti con un perfetto colpo di testa su cross dalla destra di Gessa.

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Il Livorno perde la vetta
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LIVORNO-AVELLINO 0-0
Il Livorno non riesce a centrare il quarto successo consecutivo e si fa bloccare sullo 0-0 dall’Avellino che, in pieno recupero, rischia addirittura di beffare gli amaranto. Con questo pareggio, e in virtù del successo del Bari nell’anticipo di ieri, gli amaranto scivolano al secondo posto in classifica alle spalle dei pugliesi e con un solo punto di vantaggio sul Brescia che però ha una partita in meno.

RIMINI-PARMA 0-0
Il Rimini gioca e costruisce tanto ma sbaglia altrettanto. E così un Parma bravo nel fare il suo compitino riesce a tornare in Emilia con un punto pesante. Ma anche, forse, con qualche problemino nello spogliatoio visto che al 26′ della ripresa, quando Guidolin ha sostituito Lucarelli con Paloschi, il livornese ha dato l’impressione di non prenderla troppo bene.

SASSUOLO-SALERNITANA 1-0
Un gol nel finale di Pensalvini consente al Sassuolo di risolvere la pratica Salernitana e di restare con i piedi ben saldi in zona promozione. La vittoria arriva nella ripresa. Poli, dopo aver sfiorato più volte il gol del vantaggio serve a Pensalvini il pallone che vale i tre punti. E’ il 74’ quando l’attaccante schiaccia in rete di testa.

VICENZA-ASCOLI 3-1
l Vicenza interrompe un’astinenza che durava da quasi un mese e mezzo e battendo l’Ascoli si rilancia nella corsa ai play-off promozione. I veneti sbloccano il risultato dopo appena 20′ grazie a Forestieri che trova l’angolo con un destro dagli 11 metri. L’Ascoli non si demoralizza e, 8′ dopo, pareggia con Bucchi che, a tu per tu col portiere trafigge Fortin anche grazie a un rimpallo. Un gol fortunoso che anche il Vicenza riesce comunque a costruire al 37′ al termine di un’azione corale con pallone servito da Sgrigna per Bjelanovic che ‘cicca’ il pallone quel tanto che basta per trafiggere Taibi e realizzare il 2-1. Lo stesso Sgrigna è il grande protagonista della ripresa. Approfittando degli ampi spazi lasciati dagli avversari, sbilanciatisi alla ricerca del pari, prima colpisce una traversa e poi, in pieno recupero, fornisce al neo-entrato Margiotta l’assist per il definitivo 3-1.