17/12/2017

Barcellona macchina da gol. Valencia e Siviglia ko, solo il Real tiene

gennaio 25, 2009 di  
Inserito in Liga

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Raul ad un passo da Di Stefano
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Madrid– Ogni settimana ci troviamo qui a raccontare le gesta del Barcellona, la sua personalissima e spettacolare corsa contro ogni record. Il girone di ritorno si chiude infatti com’era finito quello d’andata, ovvero con un roboante successo dei blaugrana. Che non fa più notizia. La vittima di turno è il Numancia, travolto da un poker del trio delle meraviglie Messi-Eto’o-Henry. Senza incantare, tiene solo il Real Madrid, lontano 12 lunghezze dalla capolista, con la quinta vittoria di fila. Per le altre big è una domenica da Caporetto (o quasi): il Siviglia cade in casa col Racing, il Valencia crolla a Maiorca, frenano Atletico e Villarreal.

Macchina da gol– Stavolta il Barça deve pazientare un pò più del solito per rullare l’avversario di turno, il Numancia. Gli attaccanti blaugrana, infatti, sbagliano di tutto nella prima frazione (chiusa sullo 0-0) prima di scatenarsi nella ripresa. I soliti Messi (doppietta, 14 centri per lui), Eto’o (19° sigillo) e Henry (12) regalano l’ennesima abbuffata di spettacolo e gol al proprio pubblico, salendo a quota 45 centri. La formazione di Guardiola centra il 17° successo in 20 gare, continuando solitaria la propria corsa contro ogni record.

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Zigic castiga il Siviglia
nacho cubero/copyright flickr.com

Eterno Raul– Tiene, a debita distanza, soltanto il Real Madrid. Juande Ramos, dopo il tonfo al suo esordio in panchina al Camp Nou, ha raccolto solo successi. Contro il Deportivo matura infatti la quinta vittoria consecutiva, firmata ancora una volta dall’eterno capitan Raul: il numero 7 merengue è ad una sola rete (306 vs 307) dal mito Di Stefano.  Ma il vero protagonista di serata è Arjen Robben. L’olandese “volante” ha dimostrato ancora una volta, infortuni permettendo, di essere uno dei migliori nel ruolo di ala. Il Real rimane solo al secondo posto in classifica in virtù del ko del Siviglia.
Serata da dimenticare per gli andalusi. Nonostante la superiorità numerica maturata al 31′ (espulsione di Serrano), soccombe di fronte alla batteria aerea del Racing. I ‘lunghi’ Cesar Navas e Zigic castigano i padroni di casa a cui non basta schierare quattro attaccanti per impensierire l’estremo ospite. Ancor più inusitata la batosta patita dal Valencia a Maiorca. Emery applica il turnover in vista della coppa del Re e viene punito da una squadra in crisi netta, a secco di vittorie dal 26 ottobre scorso. Hombre del partido Jurado: due gol segnati e un rigore procurato nell’inaspettato 3-1 finale che riaccende le speranze salvezza degli isolani.

Le altre– Non basta il solito Rossi al Villarreal che viene frenato a domicilio dal fanalino di coda Osasuna (pari di Dady; 1-1). Il Sottomarino giallo manca così l’opportunità di agganciare la zona Champions. Pari nel duello per l’Europa tra Malaga e Atletico (1-1). Continua il digiuno di vittorie dei colchoneros. Le due compagini rimangono appaiate al sesto posto. Torna a sorridere -e respirare- dopo quattro turni il Getafe. E lo fa con una devastante cinquina allo Sporting. Si ferma a sette, invece, la striscia positiva dell’Athletic. I baschi cedono il passo all’Almeria (2-1). Pari sofferto quanto inutile per l’Espanyol a Valladolid (1-1). L’undici di Pochettino rimane in piena zona retrocessione.