21/11/2017

Burnley, il sogno si spegne al 118′. Tottenham in finale col brivido

gennaio 21, 2009 di  
Inserito in Calcio Estero

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Pavlyuchenko spegne il sogno del Burnley
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Burnley– 118 minuti. Tanto è durato il sogno del Burnley. Il piccolo club di Championship (la serie B inglese) è arrivato ad un passo dall’impensabile impresa nella semifinale di ritorno di Carling cup con il Tottenham. Dopo l’1-4 dell’andata che lasciava spazio a ben poche speranze, i ‘Clarets’ hanno rifilato ben tre gol agli Spurs pareggiando i conti. Ma quasi al gong del tempo supplementare, ad un passo dalla prima finale di coppa di Lega in 127 anni di storia, il Tottenham ha ristabilito le gerarchie. A Wembley la formazione di Redknapp potrà difendere il titolo conquistato un anno fa contro i campioni del mondo del Manchester United.

Vicini all’impresa– Forte del triplo vantaggio acquisito al “White Hart Lane”, il Tottenham ha un approccio molle al match. Ci pensa poi il dodicesimo Alnwick a riaccendere le speranze dei padroni di casa con una papera colossale sulla punizione di Blake (33′). Sull’1-o gli uomini di Coyle iniziano a crederci. E fanno bene, perchè al 73′ ancora uno strepitoso Blake salta due uomini e offre il comodo pallone del raddoppio a McCann. Sopperendo con corsa e cuore alle evidenti lacune tecniche i padroni di casa riescono dunque nell’impresa di metter all’angolo gli Spurs. Impresa che viene completata all’88’ grazie alla seconda topica di serata di Alnwick: la sfera gli sfugge come una saponetta e Rodriguez è il più rapido di tutti a ribadire in rete (3-0). In virtù della regola della Carling cup che prevede che la regola dei gol segnati in trasferta valga solo dopo i supplementari, si va alla mezz’ora aggiuntiva.

Il sogno si spezza– Il Burnley deve “soltanto” resistere fino al fischio finale per regalarsi una prima storica finale, ottenuta per altro prendendo gli scalpi prestigiosi di Arsenal e Chelsea. Redknapp le prova tutte, ma il suo Tottenham non riesce nemmeno ad assediare l’area avversaria. Alla prima disattenzione, però, il Davide di turno viene castigato da Golia. Assou-Ekotto viene lasciato libero di crossare e Pavlyuchenko gela il “Turf Moor” con un diagonale letale. E’ il 118′, la favola è finita. Anche perchè due minuti dopo Defoe sigla il 2-3 della sicurezza. Il 1° marzo a “Wembley” ci sarà il Tottenham, ma gli applausi sono tutti per il coraggioso Burnley.