23/08/2017

Tracollo interista a Bergamo, Juve a -3. Genoa vola in zona Champions

gennaio 18, 2009 di  
Inserito in Serie A

doni

Doni affonda la capolista Inter
dade91/copyright flickr.com

Inter, che tonfo!– La caduta degli dei. In casa della “Dea”. Scusateci il gioco di parole, ma la rumorosa caduta dell’Inter sul campo di Bergamo nell’ultima giornata del girone d’andata va rimarcata sia per la sua eccezionalità che per l’entità della stessa. La capolista conferma infatti le ultime difficoltà mostrate in campionato (vittoria striminzita col Siena e pari col Cagliari) incassando una sconfitta che non ammette repliche: era da immemore tempo che non vedevamo i nerazzurri incassare tre gol, per altro in mezz’ora, senza dar il benchè minimo segno di vita. Sul banco degli imputati Mourinho, accusato di cambiare troppi uomini da una domenica all’altra, ed un organico che pare troppo Ibra-dipendente. Onore al merito comunque ad una grande Atalanta trascinata dall’eterno capitan Doni (doppietta) e da bomber Floccari. Sono loro i protagonisti indiscussi di questa domenica di calcio.

S’avvicinano le rivali– Ne approfitta a metà la Juve. La band Ranieri ottiene un bel pari all’Olimpico contro la Lazio e ‘scopre’ il giovanissimo Ariaudo nella serata in cui deve far a meno di gente come Buffon, Grygera e Chiellini. E pazienza se lo svantaggio poteva essere ridotto a -1: i bianconeri da ieri diventano la miglior difesa del campionato e confermano le loro velleità scudetto. Buon punto anche per i biancocelesti che non concretizzano appieno il dominio del primo tempo ma rischiano nel finale il ko. Ergo, meglio guardare il bicchiere mezzo pieno che quello mezzo vuoto.
Torna in corsa anche il Milan, nonostante la telenovela Kakà. Il solito grande Pato nasconde una prestazione non esaltante, ma basta e avanza per batter la Fiorentina nell’anticipo e avvicinare a -6 la vetta. Giornataccia, invece, per i viola che scivolano al 6° posto.

Genoa da sogno, risveglio Chievo– Oltre all’Atalanta, è giornata di gloria per il Genoa che entra prepontentemente in zona Champions. Contro il Lecce è terza vittoria di fila senza subire gol. E con Milito out. Il popolo del Grifone -a giusta ragione- sogna.
Sorrisi anche in casa Chievo per il successo inaspettato sul Napoli. Due discussi rigori trasformati da Marcolini stendono i partenopei -ultimamente un pò appannati lontano dal San Paolo dove hanno incassato 6 sconfitte- e rilanciano i clivensi che, finalmente, abbandonano l’ultima piazza solitaria. La salvezza non più un’utopia. Rimanendo nella ‘zona rossa’, continua il bel momento del Bologna, imbattuto nell’era Mihajlovic. Sugli scudi Di Vaio, sempre più capocannoniere con 14 gol, e Antonioli, che para un rigore. Il Catania del 2009, al secondo stop, non sembra più quello dell’anno scorso.

In crisi– Giornata nera per Torino, Sampdoria e Udinese. Il silenzio stampa -così come il cambio in panchina- non ha giovato ai granata che rischiano grosso. Baptista approfitta delle difficoltà altrui per avvicinare ulteriormente la Roma al quarto posto (-5). Male anche la Samp a cui non basta il neoacquisto Pazzini per aver la meglio sul Palermo, uscito da Marassi con il bottino pieno. Inspiegabile il tunnel nero imboccato dall’Udinese alla decima partita senza vittorie. Anche a Cagliari finisce male, e la zona retrocessione inizia ad essere minacciosamente vicina.