23/11/2017

Bari e Brescia rispondono al Livorno. In fondo respira il Rimini

gennaio 18, 2009 di  
Inserito in Serie B

bari

Il Bari sogna la A
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ROMA – Il Bari risponde al Livorno, vittorioso (1-0) nell’anticipo contro l’Ascoli, e resta da solo al secondo posto grazie al convincente successo (0-2) a Treviso. In evidenza il Brescia di Nedo Sonetti che rifila un poker di reti al malcapitato Pisa. L’Empoli manca l’appuntamento con la vittoria casalinga nel match del “Castellani” contro l’Avellino. Finisce in parità anche lo scontro diretto tra Parma e Sassuolo. Torna a sperare nei play-off il Rimini che supera di misura il Cittadella e riprende il Vicenza, sconfitto a Piacenza. Frenano la Triestina fermata a Modena e l’Albinoleffe sconfitto ad Ancona, mentre torna alla vittoria la Salernitana contro un Mantova nervosissimo. Chiuderà il programma il posticipo Frosinone-Grosseto.

ANCONA-ALBINOLEFFE 1-0
Basta un guizzo nel primo tempo all’Ancona per battere un Albinoleffe solido e manovriero, ma non incisivo in attacco. Al 26′ decide Nassi, all’ottavo gol stagionale, che mette dentro di piatto destro da pochi metri su cross da sinistra di Mastronunzio liberato da Miramontes.

BRESCIA-PISA 4-0
Il Brescia travolge un Pisa che non ha mai dato l’impressione di poter disturbare la squadra di Sonetti che ha dominato dal primo all’ultimo minuto. La gara si sblocca dopo 24 minuti: punizione dalla trequarti di Baronio che pennella per la testa di Zoboli. Il Pisa accusa il colpo, non ha la forza di reagire e già al 33′ subisce il 2-0: Angolo di Baronio e ancora colpo di testa vincente di Zoboli. Nel finale di tempo, il Pisa colpisce una traversa con Gasparetto, ma è solo un lampo. Ad inizio ripresa la mazzata finale per i toscani: all’11’ Trevisan interrompe con una mano un’azione di contropiede del Brescia e viene espulso. A questo punto Savio sale in cattedra e mostra numeri d’alta scuola dimostrandosi una forza della natura negli uno contro uno e nel giro di un paio di minuti fa una gran doppietta per il 4-0 finale.

EMPOLI-AVELLINO 1-1
Finisce tra i fischi la gara dell’Empoli al Castellani. Un pareggio scialbo, rimediato in rimonta contro un Avellino che era arrivato in Toscana proprio per tornare a casa con un punticino che fa classifica. Al 24’ un destro sotto la traversa, di controbalzo, di Sforzini permette agli ospiti di passare in vantaggio. Immediata la replica degli uomini di Baldini che 3′ dopo pareggiano con un gran sinistro a fil di palo da 28 metri di Lodi.

MODENA-TRIESTINA 0-0
La Triestina non va oltre lo 0-0 a Modena restando ancora fuori dalla zona play-off. Ha fatto certamente più comodo alla squadra alabardata il pareggio che, al contrario, è servito ben poco al Modena che resta desolatamente ultimo in classifica, quasi rassegnato al proprio destino.

PARMA-SASSUOLO 1-1
E’ finita in parità il derby emiliano al vertice e ancora una volta, quando c’è in campo il Sassuolo, le emozioni non sono mancate nei minuti di recupero. Se con il Livorno era arrivata una sconfitta al 49′, questa volta la formazione di Mandorlini si è ripresa il punto perso in Toscana pareggiando con Erpen al 46′. E il pareggio, alla fine, è stato anche il risultato più giusto. Crociati in vantaggio grazie a un’ingenuità di Musetti che, al 61′, tocca con la mano un angolo dalla destra di Leon. Rigore inevitabile che Cristiano Lucarelli non sbaglia. In pieno recupero Erpen, come detto, entrato da pochi minuti, raccoglie una corta respinta della difesa e con un preciso diagonale rasoterra da 25 metri indovina l’angolo.

PIACENZA-VICENZA 1-0
Un gran sinistro dal limite di Tomas Guzman ha deciso una partita che, accettabile nel primo tempo, stava progressivamente spegnendosi. L’attaccante ha spedito sotto la traversa un pallone uscito dall’area per un gol tanto spettacolare quanto prezioso per una classifica anemica.

RIMINI-CITTADELLA 1-0
Il massimo con il minimo. Ha vinto il Rimini grazie a una rete di Ricchiuti dopo appena 11′ ma dal gol del vantaggio è stata solo sofferenza per i romagnoli, schiacciati da un Cittadella bravo fino ai 18 metri ma inconcludente in area. E quando i veneti sono arrivati dalle parti di Pugliesi, ci ha pensato il palo a salvare il Rimini.

dinapoli

Re Artù a segno, Salerno respira

SALERNITANA-MANTOVA 2-1
La Salernitana torna alla vittoria all’Arechi, superando il Mantova per due reti a zero, risultato maturato sul finire della prima frazione di gioco. I granata non vincevano in casa dal 25 ottobre scorso, quando sconfissero l’Ancona per 2-1, e avevano quindi necessità di cancellare la lunga serie negativa. A condizionare la gara è stato un incredibile svarione di Handanovic: al 38′ il portiere sloveno non trattiene un innocuo cross dalla destra di Cannarsa, consentendo a Di Napoli di insaccare comodamente in rete da pochi passi. Il Mantova accusa il colpo e dopo 5′ subisce il raddoppio da Scarpa. I virgiliani accorciano al 41’ della ripresa con Corona che ha infilato l’incolpevole Pinna con un preciso destro rasoterra. Ma chiudono la gara in 9, espulsi Locatelli e Caridi.

TREVISO-BARI 0-2
Il Bari vince senza troppi affanni a Treviso, infilando il quarto successo consecutivo. Gara dominata dai pugliesi che però passano con due autogol. Dopo due palle gol mancate da Barreto e Masiello e un palo di Lanzafame, il Bari al 30′ passa grazie a uno sfortunato colpo di nuca di Pianu che, nel tentativo di intercettare un cross dalla sinistra di Barreto, scavalca Guardalben. All’88’ il Treviso resta in 10 per l’espulsione di Bonucci e un minuto dopo si deve arrendere all’autorete di Mezzano che beffa il proprio portiere nel tentativo di anticipare un avversario su un cross di Doumbia.