19/08/2017

Barcellona senza limiti. Pokerissimo anche al Deportivo

gennaio 18, 2009 di  
Inserito in Liga

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Trio delle meraviglie da 41 gol
afp/gettyimages

Madrid– Il Barcellona di Guardiola è uno spot per il calcio. Non esistono più aggettivi adeguati per descrivere una squadra così spettacolare, bella a vedersi ed efficace. I blaugrana travolgono anche il Deportivo e dimostrano ancora una volta il divario che intercorre tra loro e il resto di Spagna (ed Europa?) scrivendo record su record. Alle spalle degli extraterrestri, tengono solo Real Madrid e Siviglia, ancora a -12. Il Valencia scivola ancora, il Villarreal torna alla vittoria, ma queste squadre lotteranno soltanto per un piazzamento Champions.

Record su record– 50 punti, 59 gol in 19 partite. Di cui 41 del solo terzetto offensivo delle meraviglie Eto’o (18 sigilli)- Messi (12)- Henry (11). La Guardiola band ha ritoccato tutti i record possibili nel girone d’andata di questa Liga. Il pokerissimo rifilato ieri al Deportivo coincide con la quinta volta in cui i blaugrana hanno rifilato almeno 5 (0 6) reti agli avversari. Roba da non credere. Al Camp Nou è subito spettacolo: Messi apre le danze con un sinistro precisissimo, Henry incorna alla perfezione un cross al bacio di Dani Alves, Eto’o segna di rapina. Al 40′ il match è già finito, ma lo spettacolo no. Nel finale, infatti, sia il camerunense che il francese si regalano la personale doppietta senza che i galiziani possano opporre la benchè minima resistenza. Questo Barcellona sembra l’Olanda degli anni ’70 – quella del calcio totale- anche se è tremendamente più concreta.

Real e Siviglia ok con fatica– Le vittorie degli avversari al confronto di quelle dei catalani impallidiscono. Real e Siviglia, infatti, faticano più del previsto per piegare di compagini di bassa classifica come Osasuna e Numancia. Le merengues aprono al meglio l’era Boluda rimontando l’iniziale svantaggio ad opera di Nekounam con le reti di Ramos, Higuain (12° centro) e Robben. Il successo madridista, però, è macchiato sia dalle topiche arbitrali che dagli ‘infortuni’ del portiere avversario. Nessuna polemica ma quanto mai striminzito il successo degli andalusi che passano soltanto nel finale con un guizzo di Renato.

Valencia ko nel finale– Va peggio al Valencia che perde contatto dal secondo posto. Al Sant Mames di Bilbao la truppa di Emery e l’Athletic si affrontano a viso aperto dando vita ad un match divertente ed equilibrato. Il pari sembra ormai scritto, ma al 91′ Javi Martinez si procura un rigore che Llorente trasforma per il 3-2 finale. Successo d’oro per i baschi che s’avvicinano alla zona Uefa.
Torna a sorridere dopo sei turni, invece, il Villarreal. Capdevila e Giuseppe Rossi piegano il Maiorca. Sorprende il Malaga che travolge con un poker l’Espanyol volando al 6° posto, in piena zona Uefa. Colpacci esterni del Betis in quel di Valladolid (gli andalusi risalgono un pò la china) e Racing sul campo del Getafe (decisivo Zigic). Boccata d’ossigeno per il Recreativo (2-0 allo Sporting); pari nel posticipo Almeria-Atletico (1-1).