22/10/2017

Inter, fatica supplementare per piegare il Genoa

gennaio 13, 2009 di  
Inserito in Coppa Italia, Genoa, Inter

adriano-inter

Ritorno al gol per l’Imperatore
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Milano– Ci sono voluti 120 minuti, ma alla fine ne è valsa la pena. L’Inter regola il Genoa negli ottavi di coppa Italia dopo i tempi supplementari in una gara che con questa competizione -solitamente snobbata e di scarso appeal- ha avuto poco a che fare. Merito di un Grifone coriaceo e mai domo nonostante l'(ingiusta) inferiorità numerica, e di un Mourinho che sfrutta tutte le frecce della sua faretra, dando poco spazio al turnover. Il tecnico portoghese viene ripagato dal ritorno al gol di Adriano (che si rifà dopo aver fallito un penalty), dalla zampata di Cambiasso e dalla solita genialata di Ibrahimovic che regalano ai nerazzurri l’accesso ai quarti, dove affronteranno la Roma nel remake delle ultime finali di coppa.

Gava pecora nera– La buona affluenza di pubblico e la presenza della “guest star” Maradona, giunto nella veste di ct a San Siro per osservare gli argentini dell’Inter, fanno capire subito che l’atmosfera è ben diversa dall’abituale ‘flemma’ che avvolge la coppa Italia. I protagonisti in campo non sono da meno, e lo spettacolo è assicurato. Peccato però che l’unico a non essere all’altezza sia il direttore di gara Gava. E’ il 21′ quando il fischietto di Conegliano assegna in un primo momento una punizione dal limite ai nerazzurri, salvo poi tornare sui suoi passi su errato suggerimento dell’assistente, e tramutarla in rigore ed espulsione per Biava (21′). Una topica clamorosa. Adriano si fa ipnotizzare dal dischetto da Scarpi, ma il match prende inevitabilmente una ben precisa piega. Inter all’assalto, Genoa chiuso a riccio. Gava compie l’ennesima nefandezza non comminando il secondo giallo a Muntari, gli avanti nerazzurri (Crespo, Chivu e ancora l’Imperatore) non riescono invece a trafiggere Scarpi.

Botta e risposta– Mourinho decide così di togliere un nervoso Muntari per Obinna. Il nigeriano non fa nulla di trascendentale, ma allarga il gioco e mette in difficoltà la retroguardia rossoblù. Il Grifone va in apnea, Gasperini rinforza la difesa con Criscito e Papastathopoulos e Scarpi para il parabile. Fino al 30′. Maxwell pennella per Adriano che di testa di toglie di dosso due mesi e mezzo di ruggine, polemiche e astinenza da gol. Sembra finita, ma Rossi, con la complicità di Samuel, inventa immediatamente il pari. Il copione di prima si ripete (con un Ibra e Cambiasso in più), ma il fortino rossoblù tiene.

Il fortino cede– Tiene fino al 10′ del primo tempo supplementare, quando al 18° corner  per i padroni di casa la prima indecisione dell’estremo genoano spiana la strada del gol a Cambiasso. Sul 2-1, Ibracadabra decide di impreziosire la serata con una genialata delle sue beffando Scarpi con un tunnel d’esterno. Cala il sipario su un Genoa encomiabile, mentre l’Inter vola alla sfida con la Roma.