23/09/2017

Il Genoa cala il tris. Per il Torino è buio pesto

gennaio 11, 2009 di  
Inserito in Genoa, Torino

motta

Motta chiude il tris rossoblù
eskipy/copyright flickr.com

GENOVA – Il Genoa ‘mata’ il Toro e sale momentaneamente al quarto posto in classifica. Per il Grifone si tratta della settima vittoria casalinga in questa stagione che conferma ancora una volta la forza di questo gruppo ancora orfano del capocannoniere Milito. Al Marassi i rossoblu si impongono 3-0 sul Torino grazie alle reti di Biava, nel primo tempo, e di Jankovic e Motta nella ripresa.

Difficile commentare la prestazione della squadra granata, incapace di reagire dopo il gol subito dopo appena  18’ di gioco e ancora alla disperata ricerca di un’identità. Non sono bastate le tre settimane di pausa a Walter Novellino per ridefinire e dare un volto a questa squadra. Una sconfitta pesantissima quella subita al Marassi in vista della corsa per non retrocedere.
Il Genoa, dal canto suo, dimostra anche in questo 2009 che il Ferraris non è terra di conquista per nessuno. Il gioco che Gasperini ha dato a questa squadra, la rendono tra le formazioni più “belle” di questa serie A. Il merito è soprattutto del tecnico, bravo nel non stravolgere schemi e giocatori dopo la promozione nella massima serie di due anni fa. E ancora più bravo nel responsabilizzare i tanti giovani che fanno parte di questo gruppo, unendoli all’esperienza di gente come Milito o Milanetto.

Veniamo alla gara. Match a senso unico, quello visto al Marassi, con il Grifone bravo a sfruttare le corsie laterali. E’ soprattutto dalle fasce che partono i maggiori pericoli per la formazione granata. Novellino prova a invertire i due esterni di centrocampo dopo nemmeno un quarto d’ora, ma il risultato è sempre lo stesso. A sbloccare la partita, però ci pensa un difensore. Al 18’ da azione d’angolo Biava colpisce indisturbato a rete. La reazione di Rosina e compagni è timida se non del tutto assente e i rossoblu controllano senza patemi fino all’intervallo.

Nella ripresa, pronti via, e il Genoa raddoppia. Sculli ruba palla nella trequarti di destra crossa sul secondo palo per la testa di Jankovic (solo) che batte Sereni. Il terzo gol arriva sempre da un corner. Questa volta è Motta a saltare più in alto di tutti e a trafiggere il numero uno granata per la terza volta di fila. Nel recupero il Genoa potrebbe andare ancora in rete, ma in ben due occasioni Sereni è bravo a evitare il poker rossoblu.