19/11/2017

Barça allunga ancora. Valencia e Real si candidano a inseguitrici

gennaio 5, 2009 di  
Inserito in Liga

robben

Robben affonda il Sottomarino
jamesjonesy/copyright flickr.com

Madrid– Dopo la pausa natalizia, il primo campionato europeo a riprendere le “ostilità” è la Liga spagnola. La 17° giornata offriva un piatto gustoso con i big match Real Madrid-Villarreal e Valencia-Atletico Madrid, una ghiottissima occasione per il fuggitivo Barcellona di Guardiola di allungare ancora. Ma andiamo a vedere quanto successo.

Allungo faticoso– I blaugrana hanno effettivamente svolto il loro compitino battendo al Camp Nou il Maiorca. La capolista ha però sofferto più del previsto contro un avversario in crisi e a secco di vittorie da 8 turni. La formazione di Guardiola ha dovuto infatti infatti usufruire di un regalo post-natalizio dall’assistente dell’arbitro che non ha ravvisato le nette posizioni di offside di Gudjohnsen prima e Iniesta poi nell’azione del 2-1 (giunto per altro al 75′). Il sigillo finale di Tourè scrive un 3-1 davvero bugiardo, oltremodo generoso per un Barcellona imballato dalla pausa. Poco importa: la striscia positiva si allunga a 15 partite, il vantaggio sulla seconda -in virtù del pari del Siviglia- lievita a +11. Campionato finito?

silva

Doppio Silva stende i colchoneros
valenciaclubdefutebol/copyright flickr.com

“Inseguitrici ufficiali”– Dietro alla lepre blaugrana forse sarebbe più sensato parlare di lotta al secondo posto, di campionato a parte. Nel calcio, però, le sorprese non finiscono mai e, essendo appena a gennaio, dobbiamo registrare le affermazioni di Valencia e Real quali candidature ad inseguitrici ufficiali. La formazione di Emery piega e stacca in classifica l’Atletico Madrid in un match a due facce. Il primo tempo è tutto appannaggio del club del Pipistrello, a tratti travolgente e sovente spettacolare. Il 2-1 firmato VillaSilva (e Forlan per i colchoneros) è strettissimo per i padroni di casa che spaventano in più di un’occasione Leo Franco. Nel secondo tempo gli ospiti si svegliano e sfiorano il pari, ma nel momento migliore vengono castigati ancora da una prodezza di Silva. Il Valencia rimane così da solo al secondo posto inseguito dalle merengues.
L’incontro del Bernabeu è una fotocopia di quello del Mestalla con i padroni di casa ottimi nel primo tempo e schiacciati nel secondo. Alla fine il Villarreal deve arrendersi ad un gran gesto tecnico di Robben al 31′. Buone notizie per Juande Ramos dal debuttante Lassana Diarra -ottimo il suo esordio- meno da Huntelaar, più timoroso e ‘molle’ del francese. Ma la migliore arriva da Siviglia dove la sua ex squadra si fa raggiungere al 91′ dal fanalino di coda Osasuna e fallisce con Kanoutè il nuovo sorpasso poco dopo. Gli andalusi  scivolano al quarto posto.

Super Depor– Vola in alto il Deportivo La Coruna che espugna il Coliseum e ‘vede’ i quartieri alti della classifica. Il 2-1 sul Getafe (decisivo un rigore di Gonzalez all’81’) proietta infatti il Depor a -3 dal secondo posto. L’altro colpo esterno di giornata è del Racing che con Zigic passa a Valladolid. Vittorie di misura dell’Almeria e del Malaga su Betis e Sporting, chiude il pari tra Bilbao ed Espanyol.