18/11/2017

Campionato cadetto da brivido. In cinque al comando, Bari secondo

dicembre 21, 2008 di  
Inserito in Serie B

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Tavano trascina il Livorno al comando
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ROMA – Pokerissimo al comando del campionato di serie B, un torneo sempre più ensutiasmante ed incerto nella lotta al vertice. Incredibile la successione di risultati che porta adesso cinque squadre appaiate al primo posto in classifica con 32 punti (Livorno, Sassuolo, Parma, Empoli e Brescia). Il Bari è comodamente al secondo posto, ad una sola lunghezza dal “gruppone” al comando. In coda, invece, vittorie fondamentali per il Treviso, che scavalca nello scontro diretto (2-1) l’Avellino, e per l’Ascoli, che espugna (1-2) Salerno.
Questo il quadro completo delle gare giocate il sabato pomeriggio.

ANCONA-TRIESTINA 2-1
Dopo due sconfitte consecutive l’Ancona torna alla vittoria in casa battendo la Triestina 2-1, grazie ai gol dei difensori Rincon e Vanigli. In vantaggio con il brasiliano a fine primo tempo, i marchigiani hanno portato a casa i tre punti con una zuccata del trentasettenne centrale dopo il momentaneo pareggio di Ardemagni a inizio ripresa.

EMPOLI-MANTOVA 1-1
L’Empoli riagguanta il primo posto in classifica in una gara difficilissima con un Mantova che era passato in vantaggio ed era in superiorità numerica. Dopo mezz’ora senza sussulti, la gara si accende quando Vannucchi si fa espellere al 31′ per un fallo di reazione. Il Mantova ne approfitta e cinque minuti dopo passa con Corona che infila l’angolo con un gran destro di controbalzo dal limite. Nella ripresa l’Empoli dopo aver fallito per tre volte il pareggio acciuffa il meritato 1-1 con Saudati, bravo a deviare di testa un cross dalla destra di Marianini.

LIVORNO-SASSUOLO 3-2
Nel festival degli errori, alla fine la spunta il Livorno, che deve ringraziare Tavano per avere pescato il jolly cinque minuti dopo il 90′ regalando ai suoi tre punti di platino che proiettano gli amaranto in vetta alla classifica, pur in coabitazione con altre quattro squadre. Il Sassuolo, invece, che aveva rimontato due gol, recrimina per un palo colpito al 51′ della ripresa.
Il Livorno va in vantaggio al 2′ con un destro di Loviso dai 25 metri, complice una papera di Bressan che si fa sorprendere. Il portiere emiliano però si riscatta al 31′ quando para un rigore a Tavano. L’ex romanista trova comunque il raddoppio al 38′ al termine di un bello spunto personale. Sembra già una gara in cassaforte per i toscani, che vanno vicini al gol in altre occasioni, con il Sassuolo incapace di reagire. Al 43′, però, la difesa amaranto s’imbambola e lascia solo Zampagna a centro area: il centravanti segna di destro raccogliendo un cross di Pensalfini. Nella ripresa i toscani provano a controllare ma è ancora uno svarione difensivo a regalare il pari agli ospiti al 32′: Masucci, entrato da meno di 10 minuti, viene lasciato solo in area e per lui è facile raccogliere un traversone rasoterra e battere De Lucia. Il 3-2 finale è, come detto, opera di Tavano in pieno recupero. Un minuto dopo il Sassuolo fallisce il 3-3 con un colpo di testa di Masucci respinto dal palo a De Lucia battuto.

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Barreto spinge in alto il Bari
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MODENA-BARI 0-2
Vince con merito il Bari che grazie a questi tre punti si piazza alle spalle del trenino di testa ad una sola lunghezza dalla vetta, mentre il Modena che sembrava in ripresa, resta ultimo in classifica e con qualche speranza in meno di poter uscire dal tunnel alla ripresa del campionato. I galletti espugnano il Braglia dopo 15 anni grazie a un rigore di Barreto (17’) e a un contropiede dello stesso Barreto che da sinistra serve un assist al bacio per Caputo che, a porta vuota, insacca.

PIACENZA-PISA 1-0
Il confronto fra due squadre che venivano da direzioni opposte (il Piacenza da quattro sconfitte consecutive, il Pisa da tre vittorie) si è risolto nel successo dei padroni di casa che potranno così vivere la sosta con maggiore tranquillità.
Dopo un primo tempo noioso il Piacenza sblocca il risultato al 53’ con una punizione magistrale di Guzman. Il Pisa avrebbe l’opportunità di pareggiare al 94’ per un rigore concesso a Greco per atterramento dello stesso giocatore. Ma il centrocampista prima si fa parare il rigore, poi sulla ribattuta centra clamorosamente l’incrocio dei pali.

RIMINI-ALBINOLEFFE 1-1
Il Rimini non sa più vincere in casa (1-1). Con l’Albinoleffe è arrivato il secondo punto nelle ultime quattro gare casalinghe e la classifica è tornata a farsi pesante. La gara si vivacizza nella ripresa. Succede tutto in un minuto: al 71′ Madonna approfitta di un pasticcio della difesa romagnola e sigla lo 0-1 con un forte destro sotto la traversa dal limite. Palla al centro e il Rimini pareggia con un preciso sinistro rasoterra in diagonale del solito Vantaggiato, lanciato da La Camera.

SALERNITANA-ASCOLI 1-2
Natale amaro per la Salernitana che rimedia contro l’ Ascoli la quinta sconfitta casalinga. Padroni di casa irriconoscibili nel primo tempo dove l’Ascoli ha costruito la vittoria. Marchigiani in vantaggio all’11’ grazie a un rigore trasformato da Soncin. La Salernitana prova a reagire ma l’Ascoli controlla con facilità e al 21’ raddoppia con un colpo di testa di Cani che trafigge Pinna.
Per assistere alla reazione dei granata bisogna attendere la ripresa. E’ il 64’ quando Gerardi infila l’angolo con un sinistro in diagonale su lancio di Ciarcià.

TREVISO-AVELLINO 2-1
Il Treviso vince lo scontro diretto con l’Avellino e risale in classifica. Tre punti importanti per gli uomini di Gotti dopo sette pareggi intervallati da una unica vittoria. Veneti in vantaggio dopo appena 2′ con un preciso sinistro in diagonale di Musetti. Nella ripresa gli irpini pareggiano al 53′ con Pepe che pesca il jolly con uno strepitoso sinistro all’incrocio dal vertice destro dell’area. A restituire ai biancocelesti i 3 punti ci pensa Guigou che, al 71′, indovina l’angolo con una perfetta punizione a giro dal limite. L’Avellino ha chiuso la gara in 10 per l’espulsione, al 90′, di Pepe.