18/12/2017

Caracciolo e Paloschi spingono Brescia e Parma in vetta

dicembre 20, 2008 di  
Inserito in Brescia, Parma, Serie B

caracciolo

L’Airone stende il Grosseto..
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La nobiltà di cadetteria fa la voce grossa nel segno dei bomber. Brescia e Parma si aggrappano infatti alle prodezze dei propri cannonieri (Caracciolo e Paloschi) per aver la meglio su Grosseto e Cittadella negli anticipi del 19° turno della serie cadetta. Un doppio successo prezioso come l’oro perchè vale per entrambe l’aggancio -seppur momentaneo- in vetta al Sassuolo.

Brescia-Grosseto 1-0
Il Brescia torna a volare sulle ali dell’Airone. Una bellissima rete di Caracciolo regala un preziosissimo e pesante successo alle rondinelle sul Grosseto in un match d’alta classifica. S’acuisce dunque la crisi dei maremmani che hanno raccolto la miseria di un punto nelle ultime quattro gare. Il ko, però, è immeritato. La partenza degli ospiti è migliore, e solo la cattiva sorte nega loro la gioia del gol. Carparelli al 14′ centra il montante, e al 20′ si vede negare un rigore netto per tocco di mano sulla sua conclusione. La formazione di Sonetti, invece, passa al primo affondo. Splendido lo stop, veronica e diagonale con cui Caracciolo batte Caparco. 8° centro per l’Airone in campionato. Il vantaggio è una doccia fredda per i toscani che rischiano il tracollo poco dopo su iniziativa di Jadid. E’ proprio il marocchino, però, a rinfocolare le speranze della band Gustinetti con un’ingenua espulsione. E’ appena il 2′ della ripresa, c’è tutto il tempo per recuperare, ma è in questo frangente che il Grosseto certifica il suo momento di crisi. Nonostante l’inferiorità numerica sono i lombardi a rendersi più pericolosi di rimessa e a condurre in porto la vittoria. In un sol colpo operazione aggancio alla vetta compiuta e ko col Cittadella riscattato.

angela guaita/copyright flickr.com

..Paloschi il Cittadella
angela guaita/copyright flickr.com

Parma-Cittadella 1-0
A dispetto dell’evidente gap tecnico in campo, gli emiliani sudano le cosiddette sette camicie per portare a casa i tre punti. Un primo tempo noioso grazie anche ad un Cittadella ben schierato da Foscarini si chiude nel peggiore dei modi per i ducali con l’espulsione -evitabile- di Falcone. Nonostante l’inferiorità numerica la band Guidolin spinge a più non posso fino all’inevitabile calo. A quel punto sale in cattedra Pavarini, davvero strepitoso su Bonvissuto e Volpe. E, come spesso accade nel calcio, passa nel momento di maggior difficoltà il Parma. Perfetta l’inzuccata di Paloschi -subentrato all’infortunato Reginaldo, stiramento ai flessori per lui- che castiga Pierobon al 30′. Terzo centro per il baby prodigio milanista. E’ l’episodio che decide la gara, poichè il forcing finale dei veneti si rivela tanto lodevole quanto inconcludente. Il Tardini può così festeggiare il primato in classifica.