17/12/2017

Man Utd troppo forte per i giapponesi. E’ finale mondiale col Quito

dicembre 18, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero

rooney-ronaldo

Roo-Ro schiantano il Gamba Osaka
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Tokyo– Non è stato un massacro, qualche progresso c’è stato, ma il divario tra il calcio europeo e quello con gli occhi a mandorla è ancora ampio. E’ quanto emerso dalla seconda semifinale del Mondiale per Club tra Manchester United e gli idoli di casa del Gamba Osaka che ha visto prevalere i Red Devils senza patemi di sorta. Il 5-3 finale, vero e proprio inno allo spettacolo, non fotografa fedelmente il predominio degli inglesi rilassatisi un pò troppo nelle ultime battute di gioco. Ma basta e avanza per approdare in finale contro gli ecuadoregni della LDU Quito. Ancora una volta sarà sfida tra i campioni d’Europa e Sudamerica: non era meglio mantenere la cara vecchia Intercontinentale? Il dubbio sorge spontaneo…

Divario netto– La formazione di Nishino ha fatto davvero il massimo. Ben disposta in campo, tesa a contenere le bocche da fuoco dello United e nel tentativo d’imbastire qualche buona trama di gioco col cervello di mediana Yasuhito Endo, ha retto finchè il più forte avversario ha fatto valere il maggior tasso tecnico. Non è un caso allora che le prime due marcature arrivino su corner, prima ad opera di Vidic poi di Cristiano Ronaldo. Troppo forti nell’uno contro uno, gli uomini di Ferguson sembrano giocare al gatto col topo potendo affondare i colpi quando meglio desiderano. E infatti, dopo aver subito l’iniziativa dei giapponesi culminata col rigore dell’1-2 (trasformato da Yamazaki), riallungano e dilagano con Rooney (doppietta) e Fletcher. 5-1, partita in ghiaccio. Nel finale riemerge l’orgoglio del Gamba che accorcia con Endo (ancora su rigore) e Hashimoto. Finisce 5-3 per la gioia degli spettatori locali e di un Manchester a cui spetta un compito ben più ostico contro il Quito. La storia insegna che gli avversari sudamericani non vanno sottovalutati; Mila, Barcellona e Liverpool ne sanno qualcosa.