23/11/2017

Bundesliga: Hoffenheim campione d’inverno per differenza reti

dicembre 16, 2008 di  
Inserito in Bundesliga

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Ibisevic capocannoniere e
Hoffenheim campione d’inverno

BERLINO- Giro di boa in Bundesliga. E pausa. Il massimo campionato tedesco va in letargo fino al 30 gennaio. Con una nuova realtà in testa alla classifica. Inutile, infatti, parlare ancora di sorpresa per l’Hoffenheim, campione d’inverno (o d’autunno, come si dice da queste parti) anche se solo per differenza reti rispetto al Bayern Monaco. Hoffenheim che monopolizza anche la classifica cannonieri: il bosniaco classe 84′ Ibisevic è il re dei bomber (d’autunno? d’inverno? fate voi…) con 18 reti. Tanti davvero, per un illustre (ex) sconosciuto. Tornando al Bayern, partito male, eppure capace di issarsi davanti a tutte le altre principali candidate per lo Schale. Con un bottino di 35 punti. Forse le critiche a Klinsmann sono state eccessive… Il cambio di passo? Merito di Toni e Ribery. Se girano loro in Germania nessuno può aprir bocca. Altre annotazioni positive di questa prima metà di stagione per l’Hertha e per il suo bomber principe, il brasiliano Grafite. I berlinesi sono terzi in coabitazione con l’Amburgo, grandissimo in casa, piccolissimo in trasferta. Se gli anseatici fossero riusciti a far punti lontano dall’AOL Arena, a quest’ora il campionato avrebbe potuto dirsi già chiuso. Insegue ad una lunghezza il Bayer Leverkusen di Helmes, l’attaccante amante del lusso arrivato in estate da Colonia (altra nota positiva), partito alla grande e ora un po’ appannato. Passiamo ora alle note stonate. Werder avanti e dietro tutti quanti… gli Schaaf boys sono anche fuori dalla Champions, eliminati nel girone di burro. Se la passa male lo Schalke 04 che parte sempre con grandi ambizioni destinate a rimaner frustrate. Malino il Wolfsburg, tutto grinta e qualità, ma lontano dal salto di qualità. Malissimo lo Stoccarda. Campioni di Germania appena un anno e mezzo fa gli svevi sono stati sin qui anonimi, lontano dalle zone contano. Via Veh dentro Babbel, si attende un netto cambio di rotta.

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Ottimi sinora l’Hertha e
il suo bomber Grafite

Pari per il duo di testa- Il Bayern pareggia 2-2 a Stoccarda. Apre Khedira sul finire del primo tempo, pareggia Borowski a inizio ripresa; Toni porta in vantaggio i bavaresi, che si fanno raggiungere proprio al 90′ ancora da Khedira. Pareggio anche per l’Hoffenheim nel posticipo domenicale con lo Schalke 04. Gli uomini di Rangnick dominano ma vanno sotto al 40′ con Asamoah. Pareggio di Teber al 72′. A niente serve il forcing finale con lo Schalke in 9 per le espulsione di Jones ed Engelaar. Il risultato finale è 1-1. Impatta anche il Leverkusen che perde il terzo posto. 1-1 in casa con il non certo irresistibile Energie Cottbus. Di Rolfes e Shao le reti. Ne approfittano il solito Hertha schiacciasassi (almeno in casa) vittorioso 4-0 contro il Karlsrhue ormai allo sbando e l’Amburgo che batte 1-0 l’Eintracht grazie ad un colpo di testa di Petric.

Bene Werder e Dortmund- Il Werder, sulla scia del successo di mercoledì in Champions contro l’Inter, batte 2-1 anche il Wolfsburg. Lupi in vantaggio con Gentner dopo 3 minuti, ma raggiunti da Mertesacker e superati grazie ad uno sfortunato autogol di Josuè. Il Borussia Dortmund vince al Westfalenstadion contro il Borussia Mönchengladbach. 2-1 il risultato finale, merito di Zidan e Sahin. I gialloneri chiudono il girone d’andata al sesto posto con 29 punti, a 3 dalla zona UEFA. L’unica vittoria in trasferta della 17′ giornata la porta a casa il Colonia che vince 2-1 a Bochum, nonostante abbia finito la partita in 9. Di Mc Kenna e Ishiaku le marcature. Chiudiamo con il pareggio tra Hannover e Arminia, un 1-1 che serve poco ad entrambe, in lotta per non retrocedere.