18/08/2017

Apertura, finale inedito. Sarà spareggio a tre

dicembre 15, 2008 di  
Inserito in Apertura / Clausura argentino

morel

Morel tiene vivo il sogno del Tigre

Buenos Aires– Doveva essere finale thrilling e finale thrilling sarà. Per la prima volta da quando il campionato argentino è spezzato in Apertura e Clausura si giocherà uno spareggio a tre con tanto di mini girone. Un’eventualità che si era verificata soltanto 40 anni fa quando Velez, River Plate e Racing si contesero il titolo. Stavolta saranno le tre protagoniste stagionali a lottare per la gloria: Boca, San Lorenzo e Tigre. Ovvero il club più titolato del mondo, la compagine che più a lungo è stata in vetta e colei che sogna il primo scudetto della sua storia.

Compito eseguito– L’ultima giornata, dopo una stagione piena di colpi di scena, non ha riservato sorprese. Le tre capoliste hanno fatto il proprio dovere, seppur soffrendo. I bomber Bergessio e Morel (13°sigillo) hanno regalato a Ciclon e Matador le risicate vittorie su Argentinos e Banfield, gli xeneizes hanno prima dilagato con il redivivo Figueroa (doppietta per l’ex genoano) e il solito Riquelme prima di rilassarsi e subire la rimonta del Colon. Ma la truppa di Ischia conduce in porto la vittoria, e così le tre rivali chiudono appaiate a quota 39. Servirà l’appendice per decretare la vincitrice.

Calendario spareggi– Mercoledì 17, sabato 20 e martedì 23: queste le date del triangolare. Tutte le gare verranno giocate in campo neutro. Si parte con Tigre-San Lorenzo sul terreno del Velez, poi San Lorenzo-Boca e infine Boca-Tigre entrambe nel tempio del Racing. In caso di parità punti, prevale la miglior differenza reti nel girone, poi gli scontri diretti durante la stagione con la formazione di Cagna davanti a tutti (ha battuto entrambe le rivali). Prevarrà la fame del Tigre? L’esperienza di Riquelme & co? O il Ciclon tornerà devastante come ad inizio campionato? Lo scopriremo insieme al regalo di Natale.

Le altre– Si spegne il sogno del Lanus che, nonostante la quarta vittoria di fila, non riesce ad agganciare il trio di testa chiudendo a quota 37. Finisce con un pari (contro l’altra delusa per differenti motivi -vedi finale di Sudamericana persa- Estudiantes) l’annata a due facce del River Plate. Campione del Clausura, fanalino di coda dell’Apertura con un cammino da film horror, appena 14 punti in 19 gare. A cosa è dovuta una tale trasformazione? Misteri del calcio.