23/11/2017

Il Real s’inchina al Barça. E’ fuga blaugrana

dicembre 14, 2008 di  
Inserito in Liga

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Messi-Eto’o stendono il Real
catg88/copyright flickr.com

Madrid– E’ dominio blaugrana. La 15° giornata di Liga e il superclasico del Camp Nou hanno infatti confermato le sensazioni della vigilia che vedevano la formazione di Guardiola un gradino sopra la concorrenza. L’onorevole ma vana resistenza del Real è stata piegata (ora i rivali navigano ad un “rassicurante” -12), lo scontro diretto tra Siviglia e Villarreal non ha fatto altro che aumentare il vantaggio della capolista e alimentare un dubbio: chi si opporrà al Barcellona?. Gli otto punti di vantaggio, più per quanto visto in campo che per la matematica, rischiano infatti di diventare un divario incolmabile.

Il clasico– L’orgoglio merengue non è bastato. Troppe le defezioni in casa Real, troppo il divario attuale a cui nemmeno il neotecnico Juande Ramos ha potuto porre rimedio. La vittoria del Barcellona, però, è maturata soltanto nel finale. Agli uomini di Guardiola è mancato infatti il colpo del ko, sbagliando pure un rigore con Eto’o (che ha ‘scippato’  la trasformazione a Messi) a metà ripresa. Il dominio pareva non concretizzarsi, ma il camerunense ha posto rimedio al suo errore con un tap in di coscia da puro opportunista. Il contropiede di Messi -l’argentino con le sue accelerazioni ha messo in croce la retroguardia merengue- all’89’ ha messo il sigillo sulla vittoria per il tripudio dei 97mila del Camp Nou. Il clasico torna dopo tre anni ad appannaggio dei catalani, che volano a +8 sulle seconde e +12 sugli eterni rivali, per i quali la serata del Camp Nou potrebbe rappresentare un ideale passaggio di consegne.

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Renato spinge il Siviglia al 2°posto

Renato affonda il Sottomarino– Se non fosse stato per la contemporanea presenza del clasico, sarebbe stato il big match di giornata. Ma tra Siviglia e Villarreal ha vinto soprattutto la noia. Meglio gli andalusi che trovano il guizzo da tre punti al 45′ con Renato e impensieriscono a più riprese Lopez. Non pervenuto il Sottomarino Giallo: le assenze di Giuseppe Rossi e Nihat si sono fatte sentire eccome. E così gli andalusi scavalcano i gialli in classifica issandosi al 2° posto, mentre la formazione di Pellegrini scivola al quarto a -9 dalla vetta.

Sorpasso colchonero– Vittoria col fiatone grosso per il Valencia. La truppa di Emery va sotto con l’ asfittico Espanyol (rete di Roman Martinez) e riemerge soltanto grazie alla superiorità numerica. Albiol trova il pari nella ripresa, Vicente il gol vittoria a nove giri di lancette dal fischio finale. Valencia secondo in compagnia del Siviglia. Bel balzo in avanti dell’Atletico che si toglie la soddisfazione di superare in classifica i cugini del Real. Piegato con un gol per tempo (Maxi RodriguezAguero) il Betis.
Pareggio mio non ti conosco. Potrebbe essere questo il leit motiv di giornata. L’unico segno X esce dal Mediterraneo di Almeria, sugli altri campi si registrano solo vittorie interne. Il Valladolid pone termine al bel momento del Deportivo con un secco tris (5° risultato utile di fila per i biancoviola), largo anche il successo del Getafe sul Maiorca (4-1). Importantissime in chiave salvezza le affermazioni di Athletic e soprattutto Recreativo che spinge sempre più in fondo l’Osasuna (gol decisivo di Adrian). Ora la formazione di Camacho ha 4 punti di svantaggio sia da chi la precede che sulla zona salvezza. Chiude il 2-0 del Malaga sul Numancia.