23/08/2017

La Juve archivia la pratica Bate. Agli ottavi da prima della classe

dicembre 11, 2008 di  
Inserito in Champions League, Juventus

Juventus agli ottavi
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TORINO – Con la testa al big match di domenica sera contro il Milan, la Juventus porta a casa quel pareggio che le serviva per rimanere prima nel girone in attesa del sorteggio di Nyon.  Lo 0-0 col Bate Borisov non inganni: nonostante il turn over in vista della sfida con i rossoneri, gli uomini di Ranieri hanno cercato spesso il vantaggio colpendo un palo, sbagliando un rigore e collezionando almeno tre chiare occasioni da gol, rischiando anche in qualche occasione.
Certo, il Bate Borisov di Torino non era quello visto a Minsk, che fece soffrire fino all’ultimo minuto i bianconeri, ma ha saputo resistere agli assalti di Giovinco e compagni.

Arrivati a Torino senza obiettivi particolari, gli uomini di Hancharenka ci hanno messo orgoglio e  forza di volontà, ma non è bastato contro questa Juve. Non sono mancate nemmeno questa sera le indicazioni interessanti per Ranieri, in particolare il ritorno dal primo minuto di Cristiano Zanetti dopo quattro mesi di infortunio. Il centrocampista non ha ancora una condizione ottimale, ma si è capito quanto sia mancato alla squadra: lanci millimetrici, verticalizzazioni e geometrie. Tra le note positive c’è da aggiungere la buona prestazione di Mellberg che domenica sostituirà lo squalificato Legrottaglie. Ottima, infine, la gara di Marchionni, soprattutto nella ripresa dopo l’inserimento di Del Piero.

Nel primo tempo la Juventus fatica a trovare i varchi giusti per poter sbloccare la gara. I bielorussi chiudono bene tutti gli spazi, raddoppiando i portatori di palla quando è necessario e ripartono spesso in contropiede. I bianconeri controllano, faticano a trovare metri nella trequarti avversaria ma controllano sempre il gioco a centrocampo. Ci prova il solo Giovinco nel finale con un tiro da fuori area che termina sul fondo.

Nella ripresa pronti via e Marchionni dopo 6’ colpisce il palo alla destra di Veremko. Un minuto più tardi Giovinco fallisce dagli undici metri l’occasione del vantaggio e del primo gol in Champions League. Ranieri, a questo punto, pensa già alla sfida contro il Milan: fuori Amauri, dentro Del Piero. Il capitano al 36’ finalizza con un colpo di testa una splendida azione tutta di prima con Marchionni. Peccato che Veremko con un guizzo felino devia in tuffo. La gara lentamente si spegne e la Juve ringrazia. Da domani la testa sarà già alla gara di domenica sera contro il Milan. In palio c’è la nomina di “anti-Inter”.