20/08/2017

Werder Brema – Inter 2-1: Nerazzurri secondi

dicembre 10, 2008 di  
Inserito in Champions League, Inter

Terzo centro contro l’Inter per Pizarro
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BREMA- Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Mourinho in Champions League. Un’Inter svogliata che è sembrata a tratti quella vista col Panathinaikos, soccombe ad un Werder evidentemente più motivato dall’obiettivo del terzo posto nel girone valevole per l’accesso all’UEFA Cup. Il tecnico lusitano ripropone il vecchio modulo ad una punta (Adriano) supportata dai due esterni Mancini e Quaresma. In panchina per la prima volta Ibrahimovic dopo 21 gare consecutive giocate dal 1′. Nel Werder assenze pesanti di Almeida, Naldo e Diego. Schaaf al posto del fantasista brasiliano manda in campo l’under 21 tedesco Ozil.

LA GARA– La temperatura sotto lo zero frena inizialmente le due squadre. La prima vera occasione è per Pizarro che al 16′ trova pronto Julio Cesar che devia in corner. Risponde l’Inter con Adriano che servito da Mancini, è impreciso davanti a Wiese. Gara tattica e poco divertente che ha nelle giocate di Ozil gli unici spunti degni di nota. Nel finale di tempo c’è spazio per un paio di occasioni del solito Pizarro che non sorprendono Julio Cesar, e per Adriano che si fa anticipare all’ultimo da Mertesacker. Nella ripresa Maxwell e Ibrahimovic rilevano Materazzi (infortunato) e Adriano. Il Werder spinge di più e sfiora il vantaggio prima con Rosenberg e poi con Pizarro. Al 55′ Burdisso stacca di testa su corner e trova il salvataggio sulla linea di Fritz. Al 63′ Ozil calcia verso la porta, Julio Cesar respinge male e Pizarro ne approfitta per portare in vantaggio i suoi e realizzare la sua terza rete personale ai nerazzurri (tra Bayern e Werder). Mou inserisce Balotelli per Muntari, e poco dopo il giovane 18enne spreca di testa la palla del pareggio. Per l’Inter non è serata, all’ 81′ Rosenberg firma il 2-0 che a conti fatti chiude il match. All’ 88′ arriva la prima rete stagionale in Champions per Ibrahimovic, utile solo per le statistiche.

SECONDO POSTO– In virtù della sconfitta e della contemporanea vittoria del Panathinaikos i nerazzurri retrocedono al secondo posto del girone chiudendo con 8 punti (peggior bottino nerazzurro da quando esiste il girone di Champions, al pari della stagione 2003-04, che valse però in quell’occasione l’accesso all’UEFA). Ora l’Inter dovrà dimostrare di sapersi confrontare a febbraio con le “grandi” d’Europa, cercando di invertire la tendenza che nelle ultime due stagioni l’ha vista fuori agli ottavi di finale. Ai posteri l’ardua sentenza.

LE DICHIARAZIONI– Così Mourinho ai microfoni di Sky: “Dopo il 2-0 sapevamo il risultato del Panathinaikos e non potevamo fare molto per il primo posto. Loro fisicamente sono fortissimi, siamo andati in difficolta` sulle palle inattive. Non abbiamo avuto molto spazio per fare il nostro gioco, il Werder e` una squadra di primo livello, doveva qualificarsi lei e non il Panathinaikos. Volevo fare riposare qualcuno mantenendo la struttura della squadra, ma stiamo meglio con il 4-4-2. Non era facile per Mancini e Quaresma, hanno fatto un lavoro di grande sacrificio. Senza Stankovic la squadra perde in forza e intensita`.
Per Capitan Zanetti gara numero 117 in Europa e record di Bergomi eguagliato. Ecco cosa ha detto nel post partita:  L’Inter e` la mia seconda casa, mi ha dato fiducia quando ero sconosciuto. Raggiungere uno come Bergomi in cima alle presenze per un interista in coppa e` un motivo d’orgoglio. La cosa piu` importante era la qualificazione, volevamo arrivare primi ma questa era una partita complicata. Ora possiamo solo crescere e vediamo a febbraio cosa ci aspettera`. Il Werder e` una squadra che da meta` campo in avanti puo` mettere in difficolta` chiunque, il campo era scivoloso. Ora pensiamo alla partita di domenica e a finire bene in campionato. Io aspetterei a dare dei giudizi, adesso arrivano le partite da dentro o fuori’.

LE PAGELLEWerder Brema: Wiese 6; Boenisch 6,5; Mertesacker 6,5; Fritz 6; Prodl 6; Vranjes 6,5 (44′ st Niemeyer sv); Frings 6,5; Hunt 6; Ozil 7 (47′ st Jensen sv); Pizarro 7; Rosenberg 6. A disp. Vander, Pasanen, Tosic, Baumann, Husejinovic.

Inter: Julio Cesar 7,5; Maicon 5,5; Cordoba 6,5; Materazzi 6 (1′ st Maxwell 5,5); Burdisso 5; J.Zanetti 5,5; Cambiasso 6; Muntari 5 (26′ st Balotelli 5); Quaresma 4,5; Adriano 5 (1′ st Ibrahimovic 6,5), Mancini 4,5. A disp. Orlandoni; Santon; Figo; Jimenez.