20/11/2017

Ronaldo al Corinthians. Tifosi Flamengo bruciano maglie del Fenomeno

Il rito della foto strappata
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RIO DE JANEIRO – L’approdo di Ronaldo al Corinthians sta scatenando un vero e proprio putiferio a Rio. I tifosi del club Rubro-negro che per mesi hanno cullato il sogno di vedere il fenomeno col maglia della propria squadra hanno invaso le strade del centro strappando le foto dell’ex attaccante del Milan e bruciando le maglie con la scritta “Fica Ronaldo” (Resta Ronaldo).

L’attaccante, dopo essersi allenato per mesi con il club del presidente Marcio Braga, ha chiuso ieri un accordo di massima con la squadra del Corinthians di San Paolo, acerrima nemica della squadra di Rio. Poche ore dopo l’annuncio di Ronaldo al Corinthians, numerosi “flamenguistas” si sono riuniti per bruciare pubblicamente le magliette che avevano fatto confezionare mesi fa per convincere il Fenomeno a restare nel club di Rio. Il Flamengo ha sognato fino all’ultimo di ingaggiare Ronaldo che, nei nove mesi di convalescenza dall’incidente al ginocchio,  aveva dichiarato di fare il tifo da piccolo per la squadra di Rio.

Anche il presidente dei Mengão, Marcio Braga ha definito il fenomeno “un maleducato”.
“Ronaldo ha usato la nostra squadra – si è sfogato Braga – Poi ci ha voltato le spalle e non ha detto neppure grazie. E’ un maleducato. Potrei mandargli il conto dei mesi in cui si è allenato qui da noi. Il sentimento che ci resta in gola è di tristezza e di delusione. Un gusto molto amaro. Ho dovuto pagare tre pasti per il suo agente nel ristorante del Jockey di Rio – ha aggiunto – Mi spiace, ma quei pasti me li deve pagare. Ronaldo poteva almeno telefonarmi per avvisarmi che passava al Corinthians. E’ stato un grave errore, una grave mancanza”.

Braga ha poi sottolineato che in questo intervallo di tempo il Flamengo “era a braccia aperte” per poterlo avere nelle sue fila per tutto il 2009. “Ora chi vuole sapere qualcosa di Ronaldo – ha concluso secco – lo chieda al presidente del Corinthians”.