22/10/2017

San Paolo tri-campione tra le polemiche. Vasco in B per la prima volta

Terzo titolo consecutivo per il San Paolo
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Brasilia– Il San Paolo entra ufficialmente nella storia.  Terzo titolo consecutivo, sesto globale: come il Tricolor nessuno. E pazienza se il trionfo è arrivato dopo una settimana di polemiche intense con tanto di designazione arbitrale cambiata all’ultimo e gol decisivo segnato in fuorigioco. La formazione di Ramalho, trovatasi a -11 dalla vetta ad un certo punto della stagione, è stata in grado d’infilare una serie utile record di 18 partite raggiungendo e superando il Gremio, leader del Brasileirao a lungo. Per un club che entra nella storia ed un Rodrigo Ceni che alza il trofeo per la terza volta, c’è il volto triste di un campione come Edmundo che, nonostante le sue 13 reti -a 37 anni suonati- non è riuscito ad evitare la prima retrocessione in B al Vasco da Gama.

Ancora Borges tra le polemiche– La settimana che ha preceduto Goias-San Paolo è stata la più lunga dell’anno. L’incentivo economico inviato dai rivali del Gremio – a cui serviva una sconfitta del Tricolor per vincere lo scudetto- è stato il preludio a quanto successo sabato. Il collegio arbitrale ha sostituito il direttore di gara designato Vagner Tardelli per un presunto tentativo di corruzione: qualcuno ha parlato di denaro, altri di biglietti per l’imminente show di Madonna. Freitas ha preso il suo posto, mentre i guardalinee son rimasti gli stessi. E il destino ha voluto che proprio loro decidessero il match non rilevando la posizione di fuorigioco di Borges al 22′ (16° centro stagionale, l’ennesimo decisivo) nell’azione che ha regalato vittoria e titolo al Tricolor. Polemiche furenti accompagnano quindi il terzo sigillo consecutivo dei paulisti che rimane comunque meritatissimo. Grandi protagonisti della vittoria finale la coppia di centrocampo Hernanes-Jean, bomber Borges e l’intramontabile portiere goleador Rogerio Ceni.

Torna in A il Corinthians

Fuori il Flamengo– Rimane da fuori dalla Libertadores il Flamengo che chiude una stagione di rimpianti con il ko dell’Arena Baixada. Troppo forte la voglia di un Atletico Paranaense che coglie così i tre punti indispensabili alla sua salvezza. Festeggiano il Cruzeiro, che chiude una bella stagione travolgendo il già retrocesso Portuguesa, e il Palmeiras che incassa una sconfitta indolore col Botafogo. Accede alla Libertadores anche lo Sport vincitore della coppa nazionale.

La pagina più nera– Il 7 dicembre 2008 è il più triste della storia del Vasco da Gama. Il Gigante da Colina, uno dei 6 club carioca ad aver sempre militato in serie A sin dalla sua nascita (1971), conosce infatti per la prima volta l’onta della retrocessione. Un’annata piena di problemi, polemiche, tra cambi dirigenziali e tecnici, si chiude nel peggiore dei modi con il ko interno per mano del Vitoria. Una vittoria non sarebbe comunque servita al Gigante a cui fa tristemente compagnia il Figueirense condannato alla B dalla differenza reti (44 pt come il Nautico). Per un club importante che saluta la A ne torna un altro altrettanto storico, il Corinthians. Avaí, Santo André e Barueri le altre nepromosse. Chissà se nel 2009, con qualche altro campione in meno volato in Europa, qualcuno riuscirà a spezzare il dominio del Tricolor.