18/12/2017

Frenano Sassuolo e Grosseto. Parma e Brescia al secondo posto

dicembre 7, 2008 di  
Inserito in Serie B

Possanzini fa volare le Rondinelle
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ROMA – Quattro squadre a ridosso della capolista Empoli. Il 17/o turno di serie B conferma la splendida lotta per il vertice della graduatoria, con continui avvicendamenti nel podio delle pretendenti alla promozione in serie A. Sassuolo e Grosseto frenano rispettivamente con Frosinone e Cittadella e si fanno raggiungere al secondo posto dal Brescia e dal Parma. Fermato sullo 0-0 anche il Mantova di Costacurta che vede allontanarsi la zona play off. In fondo vince solo il Modena.

ANCONA-PISA 2-4
Un’Ancona sciupone viene travolto dal Pisa, ben messo in campo e imprendibile sulle fasce, che al Del Conero chiude in vantaggio nel primo tempo per 3-0 e poi cala il poker ad inizio ripresa. Per i toscani prestazioni super di Inacio Joelson (tripletta), Degano e Job. Ai nerazzurri basta mezz’ora per ipotecare i 3 punti al Conero. Il risultato si sblocca dopo appena 10′ con Joelson che da pochi passi la mette dentro. Dopo una traversa dei pisani arriva il raddoppio ospite ancora con il brasiliano che sfrutta una torre di Degano per insaccare di testa. Al 31′ arriva lo 0-3 ad opera di Gasparetto che mette sotto l’incrocio un pallone fornitogli dalla destra da Job. L’Ancona è tramortito e, in avvio di ripresa, subisce poker da uno scatenato Joelson che vola in tuffo di testa per deviare in rete un traversone dalla destra di Job. A risultato acquisito il Pisa lascia terreno agli avversari solo nel finale. I marchigiani accorciano prima con Nassi al 69’ con un pregevole colpo di tacco su cross dalla destra di Surraco. Poi  fissano il punteggio sul 2-4 con un preciso destro in diagonale dello stesso Surraco.

BRESCIA-ALBINOLEFFE 1-0

Vola il Brescia di Nedo Sonetti, alla terza vittoria consecutiva, che contro l’Albinoleffe è riuscito a capitalizzare una delle pochissime occasioni di un match brutto e avaro di emozioni.
Le rondinelle passano sfruttando un clamoroso svarione di Serafini che al 39′ sbaglia la misura di un colpo di testa all’indietro e serve involontariamente Possanzini che, da sinistra, infila Narciso con un preciso piatto destro in diagonale.

FROSINONE-SASSUOLO 2-2
Al Frosinone, falcidiato dagli infortuni, non basta una gara tutta ‘anema e core’ per superare il concreto Sassuolo, che alla fine si porta a casa un punto pesante grazie alla doppietta di Pensalfini, la prima in assoluto da quando gioca in serie B e che ha aperto e chiuso le sorti dell’incontro. Per il Sassuolo, che perde la testa della classifica, si tratta del quarto pareggio consecutivo. La gara comincia bene per gli emiliani che passano già all’11’ con un preciso sinistro sottomisura di Pensalvini. I ciociari, però, pareggiano dopo appena 6′ con una forte punizione dai 25 metri di Dedic, poi raddoppiano al 52′ con Tavares che chiude con un destro ravvicinato una triangolazione con Biso. Il Sassuolo si riversa in avanti con carattere e, al 74′, fissa il punteggio sul 2-2 con Pensalvini su azione da calcio d’angolo.

GROSSETO-CITTADELLA 1-1

E’ ancora un Grosseto opaco quello che ottiene un punto sul proprio campo di fronte a un Cittadella che esce imbattuto con merito. Gara a lungo controllata dai veneti che, ancora una volta, hanno dimostrato di essere squadra da trasferta. Il Cittadella passa in vantaggio quasi a sorpresa nel 1’ di recupero del primo tempo con Meggiorini che raccoglie un cross dalla destra di Turato e batte Acerbis da pochi passi. Nella ripresa il Grosseto si riversa in avanti e con rabbia acciuffa il pareggio con Sansovini bravo nel superare Pierobon con un preciso destro in diagonale su assist di Valeri.

LIVORNO-SALERNITANA 3-0
Il Livorno bussa tre volte e porta a casa un successo meritato che condanna la Salernitana e il suo tecnico Castori, esonerato dopo la quarta sconfitta consecutiva. Il solo Di Napoli tra i campani ha cercato di reagire alla differenza di valori in campo, ma alla fine gli amaranto non hanno quasi mai rischiato.  A spianare la strada ai toscani è Tavano, lesto nel ribattere in rete una respinta di Pinna su Bergvold.  Al 45′ i campani rimangono in 10 per l’espulsione di Peccarisi per somma di ammonizioni. I toscani raddoppiano al 68′ con  Candreva dal limite. Infine, al 91′, c’è gloria anche per Diamanti con una punizione dai30 metri sotto l’incrocio.

MODENA-ASCOLI 3-0
Il Modena coglie tre punti preziosi in chiave salvezza e lo fa contro una diretta concorrente, quell’Ascoli che dopo questa nuova sconfitta riceve proprio dagli emiliani la maglia nera scivolando all’ultimo posto in classifica. E nella giornata di gloria c’è stato anche un gol di rara bellezza di Biabany. La gara si sblocca al 40′ quando Catellani supera Guarna con un preciso diagonale. Al 57′ Bruno raddoppia con un perfetto colpo di testa su cross di Catellani. L’Ascoli non c’è e al 70’ crolla con un capolavoro di Biabiany che con una mezza rovesciata volante chiude i conti.

PARMA-AVELLINO 1-0

Battendo anche l’Avellino il Parma raggiunge il tredicesimo risultato (7 pareggi e 6 vittorie) utile consecutivo e balza in seconda posizione in classifica. Agli emiliani basta un gol dopo soli 8’ del difensore danese Troest per archiviare la pratica.

PIACENZA-TRIESTINA 0-2
In crisi di gioco e in credito con la fortuna, il Piacenza è stato stato battuto in casa da una Triestina ordinata e abile nello sfuttare le lacune degli avversari. E per gli uomini di Maran la vittoria equivale al pieno rilancio verso le zone alte della classifica.  Costretti dalle due precedenti sconfitte a far punti, gli emiliani si sono però presentati all’appuntamento in condizioni precarie. L’infortunio di Ferraro e la squalifica di Rantier hanno ridotto il potenziale offensivo dei padroni di casa che hanno finito per affidarsi, in avanti, al solo Moscardelli. I giuliani hanno giostrato con maggior tranquillità, arrivando spesso a insidiare Cassano, bravo nelle risposte. Tuttavia, per il vantaggio, c’è voluto un rigore trasformato dopo 25′ da Princivalli. Nella ripresa la Triestina si difende con ordine e, al 74′, raddoppia con Allegretti su punizione.

TREVISO-MANTOVA 0-0

Il Mantova non va oltre lo 0-0 a Treviso e si allontana ulteriormente dalla zona play off. Per i trevigiani si tratta del sesto turno consecutivo senza sconfitte. L’occasione più ghiotta di tutto l’incontro capita sui piedi di Godeas che a pochi passi dalla porta (vuota) colpisce in pieno la traversa. Era il 36’ del primo tempo.