23/11/2017

Udinese, tris e qualificazione ai sedicesimi

dicembre 3, 2008 di  
Inserito in Europa League, Udinese

Primo centro stagionale per Obodo
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Udine– Tre su tre e avanti senza patemi. L’Udinese batte anche la Dinamo Zagabria, nonostante l’ampio turnover applicato e le intemperanze dei tifosi croati, e vola ai sedicesimi con un turno d’anticipo. La Uefa si rivela dunque ottima panacea per i mali bianconeri palesati in campionato dai quattro ko di fila.

Subito Quaglia– Il prepartita è funestato dall’invasione dei tifosi croati, tristemente noti per le loro malefatte. In Friuli non vengono infatti meno alle aspettative: dodici vengono fermati per tentativo di furto in un autogrill, tre volano giù dalle gradinate dello stadio perchè ubriachi fradici. Tornando al match, Marino applica il turnover e s’affida al 3-4-3 con Nef e Lukovic sulle fasce, Obodo in mezzo il centrocampo al posto di D’Agostino e Di Natale (che domenica sarà squalificato) in attacco. La partenza bianconera è fulminea. Bastano cinque minuti a Di Natale per metter in mezzo un pallone invitante per Quagliarella (mascherato per la recente frattura al naso) che non lascia scampo a Butina. Per il bomber napoletano, a secco da un mese, è il 3° centro in Uefa. Obodo sfiora subito il raddoppio, ma è la Dinamo a riversarsi in avanti. La furia croata, però, crea tre occasioni infruttuose prima di spegnersi in breve tempo.

Chiude Obodo– La formazione di Marino può così controllare il gioco senza troppe difficoltà. E sfiora il raddoppio un paio di volte con Di Natale e Quagliarella senza fortuna. Il tecnico croato Vlak decide allora di cambiare qualcosa passando dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2, ma il tecnico friulano replica portando la difesa a quattro con l’inserimento di Motta. Le velleità croate vengono così spente definitivamente. Chi non si placa sono gli ultras in tribuna che completano la loro giornata “di gloria” costringendo l’arbitro a fermare il match per lancio di petardi in campo. Alla ripresa del gioco arriva il gol della sicurezza. Pepe serve Obodo che di piatto castiga il numero uno dei croati. Primo centro stagionale per il nigeriano. Al 92′ Biscan prova a riaprire il match, ma è troppo tardi. L’Udinese esce dal tunnel della crisi e vola ai sedicesimi, la Dinamo rimane in corsa grazie alla vittoria del Nec a Mosca.