20/11/2017

Ottavi Coppa Italia: rimonta Lazio, Milan fuori ai supplementari

dicembre 3, 2008 di  
Inserito in Coppa Italia, Lazio, Milan

Pandev spinge la Lazio ai quarti
sslbiancoceleste/copyright flickr.com

Milano– La Lazio espugna San Siro in rimonta e avanza ai quarti di coppa Italia a discapito del Milan. Bella prova dei biancocelesti capaci di rimontare lo svantaggio e imporsi nei tempi supplementari; rimandati invece i rossoneri che confermano il periodo di difficoltà dopo il pari di Torino e il pesante ko di Palermo. Nel prossimo turno la formazione di Delio Rossi affronterà la vincente di Fiorentina-Torino.

Botta e risposta– Lo scenario è di quelli tipici da Coppa Italia. Pubblico scarso, discreto turnover, emozioni con il contagocce. Nella prima frazione di gioco si registrano tre-quattro occasioni: da una parte ci provano Shevchenko e Flamini, dall’altra Lichtsteiner e Pandev. I “ripescati” Dida e Muslera, però, fanno bella figura. Più pimpante la ripresa. La Lazio cresce e spinge sull’acceleratore, ma trova sulla sua strada un redivivo Dida, abile nel disinnescare il sinistro di Pandev e la punizione di Kolarov. Le cose sembrano mettersi bene per i biancocelesti al 66′ quando Emerson si fa ammonire per la seconda volta da Ayroldi per un inutile fallo su Ledesma a centrocampo. La formazione di Ancelotti s’innervosisce, Rossi gioca la carta Zarate per portare a casa la vittoria. Sono però i padroni di casa ad andare a segno a sorpresa (77′) con il loro protagonista più atteso, Shevchenko. Bello il sinistro a girare dell’ucraino che fulmina Muslera.

Supplementari– La Lazio non si scompone, va subito alla caccia di un pari che sarebbe quanto meno meritato. Ed lo trova puntualmente all’87’ su rigore concesso per fallo di Favalli: Zarate trasforma. Sull’onda dell’entusiasmo i biancocelesti piazzano il sorpasso in apertura di primo supplementare. Pandev segna al secondo tentativo dopo il salvataggio iniziale dell’estremo rossonero. La formazione di Ancelotti reagisce con orgoglio. Per poco Ronaldinho non tira fuori dal cilindro l’ennesima prodezza su punizione, ma il palo gli nega la gioia del pari. Finisce così, la Lazio riscatta la sconfitta di Bergamo e prosegue la sua corsa nella coppa nazionale, il Milan vede sfumare il primo (ultimo in ordine d’importanza) obiettivo stagionale.