19/08/2017

Bundesliga: il Bayern schianta Leverkusen

dicembre 2, 2008 di  
Inserito in Bundesliga

Toni-Klose sbancano Leverkusen
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BERLINO- A due giornate dal giro di boa la classifica della Bundesliga inizia a sgranarsi: continua la fuga dell’Hoffenheim, mentre, dopo l’Amburgo, perde contatto anche anche il Bayer Leverkusen, che perde la sfida della maturità con il Bayern Monaco straripante di questo periodo. Gli uomini di Klinsmann sono ora secondi in solitaria ed attendono la capolista all’Allianz Arena sabato prossimo per completare l’inseguimento alla vetta. Intanto il redivivo Toni e Klose firmano il successo ad Aspirina City. Spazi sempre più chiusi per il golden boy Podolski, che potrebbe andarsene già a gennaio… mezza Premier League si frega già le mani.

il solito Hoffenheim, il solito Amburgo- Due facce di questa Bundesliga. Gli uomini di Rangnick continuano il loro personalissimo show regolando l’Arminia Bielefeld 3-0 grazie al solito immarcabile Ibisevic, a Carlos Eduardo e a Copado. Intanto il presidente Hopp esce allo scoperto annunciando movimenti in entrata per gennaio: obbiettivo mantenere la vetta fino alla fine. L’Amburgo, invece, continua la sua crisi lontano da casa andando a pareggiare a Bochum, dopo esser stato sotto per metà partita (Sestak e Olic i marcatori nell’1-1 finale). La vetta è ormai lontana 7 punti per gli anseatici, mentre la zona Champions dista “solo” 3 lunghezze, ma senza far punti lontano dall’AOL Arena sarà davvero dura. Terzo posto ora detenuto dal frizzante Hertha Berlino che batte 2-1 un Colonia in fase di recessione (Kacar e Pantelic a segno, di Novakovic il momentaneo pareggio dei renani). Da Borussia Dortmund e Wolfsburg, squadre votate all’attacco ci si attendeva un grappolo di gol. Così non è stato, 0-0, un punto che smuove la classifica e nient’altro.

Buon esordio per Babbel
eurosport.yahoo.com

Risorge il Werder, buona la prima di Babbel- L’ultima settimana era stata a dir poco catastrofica: sconfitta ad Amburgo nel derby del nord, eliminazione dalla Champions League (in un gruppo tutt’altro che complicato), invece il solito pazzo Werder esce alla grande: gli uomini di Schaaf ne segnano 5 (a 0) all’Eintracht: si rivede il Pizarro dei bei tempi (tripletta per lui) oltre a un Diego ispiratissimo. Il problema sarà dare continuità ad una squadra che sa essere altamente spettacolare (vedi 5-2 di Monaco o trasferta di Milano in Champions) ma anche inconcludente e fragile. Dovesse arrivare, i 7 punti dalla zona Champions non sono certo irrecuperabili… Esordio positivo per Markus Babbel sulla panchina dello Stoccarda. L’ex grintoso difensore di Bayern e Liverpool si carica sulle spalle una squadra sfiduciata e banchetta sulle macerie dello Schalke 04 (che non vince in trasferta dal primo novembre a Cottbus). Sicari in campo Simak e Gomez che regolano il conto tra il 79′ e l’ 83′. Respira l’Hannover, che batte 3-2 un Karlsrhue, per contro, sempre più in agonia (ora è ultimo). Hanke (doppietta) e Forssell chiudono i giochi già nel primo tempo, a nulla servono le successive marcature di Silva e Stindl nella ripresa. O meglio, a ritrovare l’orgoglio e cominciare un nuovo campionato. Prima che sia troppo tardi. Dicevano dell’ultimo posto del Karlsrhue. Già, il Cottbus si impone a Mönchengladbach 3-1 e lascia il fondo della classifica. Finisse oggi il campionato, l’unica formazione ex DDR in Bundesliga sarebbe addirittura salva…