23/08/2017

Spal sola al comando. Sorpasso Gallipoli sul Crotone

dicembre 1, 2008 di  
Inserito in Lega Pro

Ghetti decide il big match
spalfc.net

GIRONE A– In attesa del posticipo Ravenna-Pro Patria, riflettori puntati sul big match SpalNovara. Ferraresi e lombardi danno vita ad una partita a scacchi, figlia della sagacia tattica dei tecnici Dolcetti e Notaristefano. In match del genere, come spesso accade, è un episodio a far la differenza. Detto fatto: il tocco in mischia di Ghetti al 69′ -per altro contestatissimo dagli ospiti- premia il cinismo degli emiliani che, grazie ad una serie utile di 12 partite, volano soli al comando.
Sale al 4° posto la Cremonese che riscatta le ultime due debacle e aggancia il Padova frenato sullo 0-0 all’Euganeo dal Pergocrema. I grigiorossi piegano il Monza 2-0 con un gol per tempo (Guidetti e Vitofrancesco). Crolla invece la Reggiana che esce dalla zona play-off: gli emiliani, davvero irriconoscibili, si fanno travolgere dal fanalino di coda Portogruaro con un pesantissimo poker.
Avanzano le altalenanti Verona e Cesena. L’Hellas, trascinato da un Tiboni super (hat trick), prende il largo nella prima frazione portandosi sul 4-1 ma soffre oltremodo facendosi rimontare due reti nella ripresa da un Legnano sceso all’ultimo posto. Primo hurrà esterno per i bianconeri a cui porta bene il campo di Lumezzane teatro delle ultime due promozioni in B. De Feudis apre le danze, doppio Motta (capocannoniere con 8 reti) chiude la contesa negli ultimi 15′. Il primo sorriso esterno arriva anche per il Venezia corsaro a San Benedetto del Tronto. Rinviato per neve il derby Pro Sesto-Lecco.

Ginestra firma il sorpasso
lecceprima.it

GIRONE B– Vittoria e sorpasso. Il Gallipoli si aggiudica la sfida al vertice con il Crotone strappandogli il primato in classifica. La partita è emozionante ed equilibrata come da pronostico, ma alla fine gli jonici fanno prevalere la legge del Bianco (6 vittorie e un solo pari). Per la cronaca, giallorossi avanti con un penalty trasformato da Di Gennaro e riacciuffati da Paponetti. Decide il gran sinistro dalla distanza di bomber Ginestra (7° centro), sceso miracolosamente in campo nonostante i problemi fisici accusati in settimana.
Complice il ko dell’ex capolista si avvicina alla vetta l’Arezzo. I toscani escono da una crisi lunga 6 turni nel modo migliore, ossia sbarazzandosi con facilità di un Benevento in formissima rivitalizzato dalla cura Soda. Cejas illude gli ospiti travolti poi da un grande Croce (doppietta), Lauria e Martinetti. Un gradino dietro avanza la Cavese che rimette nei guai il Taranto -una delle grandi delusioni del torneo- con un secco tris. Frena invece il Foggia bloccato sul pari allo Zaccheria dall’ex Tisci ora in forze alla Paganese.
Si ferma la risalita del Pescara che cade a Sorrento (1-3); vittoria fondamentale per i campani in chiave salvezza. Fa specie la crisi dei cugini della Juve Stabia, battuti a domicilio dal Lanciano e sprofondati in zona play-out nonostante le ambizioni iniziali fossero ben altre. Chiudono i pari di Perugia-Marcianise, Potenza-Foligno e Pistoiese-Ternana. L’Umbria continua dunque a piangere in toto; lucani e toscani rimangono in fondo al gruppo.