20/08/2017

L’Inter fugge, il Milan affonda a Palermo, Totti lancia la Roma

novembre 30, 2008 di  
Inserito in Serie A

Cordoba lancia la fuga nerazzurra

ROMA – Nella quattordicesima giornata di serie A ai nerazzurri è sufficiente la prima arrembante mezz’ora della gara contro il Napoli (2-1) per allungare in vetta alla classifica. Brutto passo falso dei rossoneri travolti nel posticipo dal Palermo (3-1) e agganciati in seconda posizione dalla Juve. Totti stende la Fiorentina (1-0) e rilancia le ambizioni Champions della Roma. Male l’Udinese che contro il Chievo rimedia nel finale la quarta sconfitta consecutiva  (0-1). Genoa-Bologna (1-1) conferma l’abbonamento di Mihajlovic all’unico risultato da lui conquistato da quando è sulla panchina felsinea. Atalanta ancora vincente in casa. A farne le spese questa vola è la Lazio (2-0). Al Sant’Elia, Jeda decide la sfida in favore del Cagliari contro la Sampdoria (1-0), mentre a Siena il Toro incassa l’ottava sconfitta (1-0).

Atalanta-Lazio 2-0
Gara molto tattica soprattutto nel primo tempo e comunque equilibrata. Il quinto successo interno (su sette gare)  dei bergamaschi porta le firme di Valdes e Floccari. La prima marcatura arriva all’8’ della ripresa: un errore di Rozenhal innesca la fuga di Floccari che dopo aver scambiato in velocità con Valdes tira in porta, Coppola respinge proprio sui piedi del cileno che di sinistro insacca. La seconda rete, al 24’, è di Floccari dopo una pregevole azione personale di contropiede.

Cagliari-Sampdoria 1-0
Al Sant’Elia decide un colpo di testa di Jeda al 48’. I sardi  conquistano  il quarto successo di fila tra le mura amiche e sorpassano in classifica i blucerchiati apparsi in difficoltà in un campo reso viscido dai tanti giorni di pioggia. Cassano è stato poco assistito dai compagni, mentre Bellucci ha vissuto una giornata decisamente negativa.

Genoa-Bologna 1-1
In casa di un Genoa sempre vittorioso sul proprio campo Di Vaio (gol e palo) rispolvera la legge dell’ex e pareggia la rete iniziale di Sculli. Gara divertente giocata su ritmi elevati.  Per di Vaio il colpo di testa su cross di Adailton al 63’è anche il suo settimo gol di fila. Il vantaggio del Grifone era arrivato otto minuti prima con Sculli che, smarcato sul secondo palo, concretizzava un lungo cross dal fondo.

Inter –Napoli  2-1
L’Inter di campionato dimostra di avere una marcia in più rispetto a quella vista in Champions League. Contro i partenopei è bastata una prima mezz’ora  aggressiva e determinata per mettere in cassaforte tre punti importantissimi.  Il primo gol arriva al 16’ è porta la firma di Cordoba che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riprende un contro cross di Muntari e di sinistro al volo batte Iezzo. Il raddoppio è di Muntari che al 24’, appostato al limite dell’area piccola, sfrutta un destro di Maicon per segnare di tacco. I partenopei riaprono la partita con Lavezzi, al 36’ (splendido scambio con Zalayeta e colpo sotto sull’uscita di Julio Cesar), ma nonostante un leggero domino territoriale nella ripresa non riusciranno a pareggiare.

Totti piega i viola
cesval3/copyright flickr.com

Roma-Fiorentina 1-0
Si trattava di uno scontro diretto per valutare le ambizioni Champions delle due squadre.  Alla fine hanno la meglio i giallorossi grazie a un destro del proprio capitano al 59’ su assist di Taddei. Gara ricca di occasioni ed emozioni. Nel primo tempo sempre Totti ha colpito un palo, mentre nel finale a centrare un altro legno, questa volta la traversa, è stato Baptista.  La Fiorentina ha tenuto, fino all’ultimo,  brillantemente testa ai rivali, impegnando più volte Doni. E se alla fine non è riuscita a conquistare nemmeno un punto lo deve principalmente alle prodezze dell’estremo difensore brasiliano.

Siena-Torino 1-0
Vittoria merita per un bel Siena guidato da un Maccarone in gran forma. Il Torino, prima ha regalato  tutto il primo tempo  ai toscani e poi non è riuscito a trovare i giusti accorgimenti per il pareggio. Il gol arriva al 19’ del primo tempo con Maccarone che sfrutta un batti e ribatti a centrocampo per involarsi verso la porta di Sereni e infilarlo. Per i toscani è la quarta vittoria in casa su sette partite, con nessuna sconfitta e una delle migliori difese del campionato. Mentre per il Toro di De Biasi, anche dopo la vittoria del Chievo e il pareggio del Bologna, preoccupa la classifica.

Udinese-Chievo 0-1
Poker di sconfitte da dimenticare per gli uomini di Marino. Dopo i Ko subiti contro l’Inter, la Fiorentina e la Reggina,  l’Udinese deve cedere l’intera posta in palio al Chievo di Di Carlo. Durante la gara i friulani attaccano ma non trovano l’accelerazione vincente e al 58′ restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Di Natale autore di fallo di reazione. I gialloblu difendono il pari e solo nel finale cercano la vittoria. Che arriva grazie a una sfortunata autorete di Felipe.

Palermo-Milan 3-1 (Posticipo)
Dopo un primo tempo equilibrato in cui gli assoluti protagonisti sono stati i due portieri (Amelia para un rigore di Ronaldinho) la gara inizia a pendere dalla parte dei padroni di casa già dai primi minuti della ripresa. Il Palermo decide di alzare il ritmo delle giocate, gli uomini di Ancelotti faticano a tenere il campo e crollano sotto i colpi di Miccoli, Cavani e Simplicio, rispettivamente al 5′ al 12′ e al 35′. Nel finale si assiste a un’inutile reazione d’orgoglio dei rossoneri che salvano l’onore grazie a Ronaldinho, che si procura e realizza un altro rigore al 38′.