21/08/2017

Incontenibile Barcellona. Ok Villarreal e Valencia, Real martoriato

novembre 30, 2008 di  
Inserito in Liga

La premiata ditta Messi-Eto’o colpisce ancora
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MADRID– La Liga ha un padrone: il Barcellona. I blaugrana passano d’autorità anche a Siviglia e allungano in un turno sulla carta sfavorevole. Un Real sempre più incerottato cade infatti a cospetto del Getafe e scende al 4° posto, scavalcato da Villarreal e Valencia tornate a sorridere dopo gli ultimi stenti. Torna alla vittoria anche l’Atletico, in ascesa Deportivo, Malaga e Valladolid. Importantissimo successo in chiave salvezza per l’Athletic Bilbao sul Numancia.

Troppo Barça– La formazione di Guardiola, sospinta dalle brucianti accelerazioni della Pulce, sembra andare ad un’altra velocità rispetto la concorrenza. Esclusi preventivabili cali di tensione, nessuna è infatti riuscita a tener testa allo strapotere blaugrana. L’ultima vittima è il Siviglia, compagine solida e organizzata. Gli andalusi hanno retto un tempo: colpiti dall’ennesimo guizzo di Eto’o (14° gol in campionato), hanno sfiorato più volte il pari con Kanoutè, specie al 42′ quando l’attaccante ha centrato la traversa. Nella ripresa il crollo. Una doppietta del fenomenale Messi (9 i gol per lui) piega le residue velleità avversarie volando a +4 sulla più immediata inseguitrice. Lo score parla di 40 gol fatti e 9 subiti in 13 giornate: i numeri parlano da soli…

Albin mata il Real
as.com

Real infermeria– Doveva essere un weekend favorevole al Real Madrid. Doveva. E invece il sabato madridista si è trasformato in una via crucis: gli infortuni di Sneijder e Torres che affollano ulteriormente l’infermeria (ora son ben nove gli uomini infortunati), il ko del Coliseum. Una doppietta di Albin piega le merengues che riemergono con Saviola prima di arrendersi al 3-1 di Uche. Consigliamo una bella gita a Lourdes per Natale…Scherzi a parte in queste condizioni è davvero dura reggere il passo della capolista.

Le rivali– Ne approfittano Villarreal e Valencia. Dopo l’inaspettato ko interno con il Valladolid il Sottomarino riemerge con il blitz di Huelva. Con Rossi a secco e Nihat al rientro dopo l’infortunio decidono un tiro deviato di Cazorla e Ibagaza. Inutile il rigore nel finale di Colunga. Bene anche il Pipistrello che dimentica gli ultimi due match senza vittorie con l’emozionante 3-2 al Betis. Padroni di casa avanti con Villa (13° centro) e Mata ma raggiunti da Juanma e Emana su rigore. Nell’azione che provoca il penalty viene espulso Marchena. Nonostante l’inferioriotà numerica il Valencia non perde la testa e sigla il gol decisivo con Baraja, resistendo all’assalto finale degli andalusi. Il miglior modo per presentarsi al big match del Camp Nou…

Le altre– Continua il magic moment del Valladolid: dopo le vittime illustri Villarreal e Real, la pratica Maiorca è pura formalità. Il terzo successo di fila proietta i biancoviola nella metà alta della classifica dove stazionano anche Deportivo, Malaga e Sporting. I primi chiudono la settimana perfetta (3-1 al Bilbao e 3-0 al Feyenoord in Uefa) passando anche ad Almeria (decisivo Verdù), i secondi amplificano la crisi dell’Osasuna con un rocambolesco 4-2 maturato nel finale (2-0 fino al 79′, pari degli andalusi in due minuti, nuovo vantaggio all’83’). La formazione di Gijon, invece, sbanca l’Olimpico di Barcellona con una rete di Carmelo decretando l’esonero del tecnico Marquez. Bene anche l’Atletico versione casalinga, ben altra cosa rispetto alla compagine vista fuori casa: un altro poker, stavolta al Racing, firmato Simao, Aguero e Forlan (doppietta). Doppio Llorente regala tre preziosissimi punti in chiave salvezza al Bilbao sul Numancia.