20/08/2017

San Paolo ad un passo dallo storico tris

novembre 24, 2008 di  
Inserito in Brasileirao - campionato brasiliano

Hugo, due gol in 8 giorni per il titolo
clayton ferreira/copyright flickr.com

BRASILIA– Ad un passo dalla storia. Anzi, per essere precisi due. Il San Paolo non sbaglia un colpo e si avvicina al terzo titolo consecutivo -evento mai verificatosi nel Brasileirao- il sesto della sua storia gloriosa. Alla formazione di Ramalho basteranno due pareggi nelle ultime due giornate per laurearsi campione, e se domenica col Fluminense arriverà una vittoria, sarà già festa grande. Il Gremio, l’ultima inseguitrice rimasta in corsa, è infatti crollato al Barradao di Salvador sprofondando a -5. Lo scudetto ha preso la via di San Paolo.

Gioia e disperazione– I volti delle opposte tifoserie al termine di un tiratissimo VascoSan Paolo dice tutto: euforici i Tricolor, vicinissimi al titolo, depressi i locali, disperati per l’avvicinarsi di una prima “storica” retrocessione in B. E’ ancora una volta Hugo –come sette giorni fa col Figueirense- centrocampista dal gol facile e spesso pesante, l’uomo in più della capolista. Il suo 14° gol stagionale risolve una partita complicata contro un avversario con l’acqua alla gola. I successi consecutivi diventano 6, la serie utile arriva a 16. Ed ora il Gigante da Colina deve far un mezzo miracolo per salvarsi. Servono due vittorie con Coritiba e Vitoria poi si può solo sperare in passi falsi altrui. La situazione è più nera che mai.

Addio titolo– Al 45′ era in testa. 17 minuti dopo il titolo è diventato utopia. La pazza domenica del Gremio potrebbe esser riassunta così. Il primo tempo della formazione di Roth è ottimo, il vantaggio meritatissimo, mentre i rivali del San Paolo impattano al San Januario. Ma in un maledetto minuto cambia tutto: il Vitoria riequilibra il match, la capolista prende il volo qualche chilometro in là. Poi il crollo. Amaral lascia i suoi in 10, il Gremio affonda sotto una gragnagnuola di gol. Finisce 2-4, i gauchos devono pensare ora a conservare il piazzamento valido per la prossima Libertadores. Magra consolazione…

Lotta per la Libertadores– Per la qualificazione alla coppa più importante, è sempre bagarre a tre. Il colpo lo fa il Cruzeiro che batte al termine di un match elettrizzante e polemico il Flamengo. Subìto il sorpasso decisivo a 5′ dal termine, i rubronegros si vedono infatti negare un penalty netto per fallo su Diego Tardelli. Le proteste veementi non cambiano la decisione del fischietto Simon che espelle lo stesso attaccante e Fabio Luciano. La Raposa scavalca i rivali che, dopo aver sperato di lottare per il titolo, si trovano fuori dal G4.
Il Palmeiras, infatti, svolge il compitino battendo l’Ipatinga sul proprio terreno e torna al 4° posto. I biancoverdi sono praticamente retrocessi, manca solo la certezza matematica.

Super poker per Keirrison

Lotta salvezza– Il Fluminense, invece, ha quasi salvato la pellaccia. La seconda vittoria di fila, agevolata da un Internacional con la mente rivolta alla finale di Sudamericana, allontana quasi definitivamente lo spettro retrocessione. Basterà infatti un solo punticino per la permanenza in A.
Si complica la vita il Nautico che, sconfitto 4-3 dal Figueirense, vede avvicinarsi i rivali a due lunghezze. Il successo della formazione di Pintado tiene in vita, oltre alle proprie, le speranze di Vasco e Portoguesa, reduce da un 2-2 che sa tanto di brodino con il Botafogo.
Festa salvezza rinviata per il Santos, travolto 5-1 dal Coritiba. Prova super di Keirrison, poker e duello tra bomber con Kleber Pereira stravinto. Il trono di capocannoniere è vicinissimo (21 vs 20).