23/08/2017

Il Getafe frena il Barça, Real a -3

novembre 23, 2008 di  
Inserito in Liga

Sneijder salva Schuster
king beckham/copyright flickr.com

MADRID– Alla decima si fermò. Il Barcellona, dopo nove vittorie di fila, frena al Camp Nou di fronte ad un coriaceo Getafe. Respira così il Real che, grazie ad un missile di Sneijder, salva la panchina di Schuster e si avvicina a -3. Crolla invece il Villarreal che si inchina per la prima volta in campionato all’ammazzagrandi Valladolid. Pari senza reti tra Siviglia e Valencia; in fondo al gruppo arriva il primo sospiratissimo hurrà per l’Osasuna.

Frenata blaugrana– Senza Messi s’inceppa il Barcellona delle meraviglie. Bojan e Hleb si rivelano surrogati della terribile Pulce e fanno soltanto il solletico alla coriacea retroguardia del Getafe, ben messo in campo da Munoz. Anche Eto’o non è in giornata, e così il classico possesso palla blaugrana diventa improduttivo, quasi stucchevole. La formazione di Munoz, invece, è terribilmente concreta: il bellissimo destro a giro di Manu del Moral ne è la logica conseguenza. I catalani agguantano il pari soltanto al 70′ (inzuccata di Keita) e da lì parte l’assedio. Abbondanzieri, però, è miracoloso, e l’1-1 rimane tale. Le prossime tre sfide di fuoco (Siviglia, Valencia, Real) ci diranno se l’undici di Guardiola è veramente irresistibile.

Altra impresa per il Valladolid
publico.es

Schuster salvo, primo ko per il Villarreal– Traballa un pò meno la panchina di Schuster dopo la vittoria sul Recreativo Huelva. Dopo una preoccupante serie di sconfitte, le merengues tornano a sorridere, seppure senza incantare, e avvicinano la vetta a -3. Decisivo un bolide di Sneijder, nettamente il migliore in campo. Il tecnico tedesco, però, dovrà affrontare l’ennesima defezione, la 16° stagionale: stavolta è Higuain (un altro attaccante dopo Van Nisterlooy, ko fino a fine stagione) a raggiungere una già affollata infermeria. A gennaio urgono interventi sul mercato. Idem per un Recre affondato all’ultimo posto in classifica.
Ammazzagrandi. E’ il Valladolid di Mendilibar. Il Villarreal, sinora imbattuto, è la terza vittima illustre (le altre Siviglia e Real) dei biancoviola: la resa, per altro, è totale, un 3-0 senza repliche maturato nel primo tempo, ed arriva nel fortino del Madrigal. Il Sottomarino scivola al terzo posto.
Tanto fumo e poco arrosto nel big match tra Siviglia e Valencia. Gli andalusi si affidano alla fantasia di Navas, Fabiano e Capel, gli ospiti preparano una partita d’attesa puntando alle ripartenze di Mata, Joaquin e Villa. E’ proprio l’undici di Emery a confezionare le migliori occasioni, ma el Guaje non è in giornata e conferma il personale tabù con Palop, uno dei pochi portieri della Liga ancora indenne dalle sue zampate. Lo 0-0 non si sblocca, e se il Valencia non è più quello delle prime giornate, i padroni di casa perdono Navas (somma di ammonizioni) per il prossimo big match con il Real Madrid.

Finalmente Osasuna– Il gol di Negredo all’alba del match sembrava preludere all’ennesima domenica di passione per l’Osasuna. Pandiani, un autogol di Pellerano e il sigillo finale di Nekounam spazzano invece via l’incubo e spezzano il tabù vittorie dopo 12 giornate. L’Osasuna lascia l’ultimo posto in classifica. Impreca l’Atletico Madrid per il pari beffa di Numancia. I padroni di casa, infatti, impattano il gol di Forlan al 90′ su calcio di rigore. Pari anche in MaiorcaMalaga. Belle affermazioni per Racing su un Espanyol sempre più in crisi (terzo ko di fila) ed un Betis in continua ascesa: il blitz di Gijon firmato Odonkor-Emana allunga a tre la serie di vittorie nella Liga.