21/08/2017

Grecia-Italia 1-1: è record per Lippi

novembre 20, 2008 di  
Inserito in Italia

Record per Lippi
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ATENE– E’ Grecia-Italia, è un’amichevole, ma è soprattutto il 31esimo risultato positivo consecutivo di Marcello Lippi sulla panchina azzurra. Supera tutti, Pozzo compreso, un record.

RITMI BLANDI– Il primo tempo dice poco o nulla. Gli azzurri partono con un 4-2-3-1, con Toni unica punta e Rossi alle sue spalle. Poche emozioni, squadre che si studiano e che spingono poco. L’Italia ci prova con un bel tiro al volo di Gattuso, solita grinta da vendere, e con Rossi. La Grecia si sveglia solo al 25′ con un colpo di testa di Katsouranis, ma la palla scivola sul fondo. I padroni di casa reclamano anche per un presunto fallo di mano di Gattuso nell’area piccola e vanno in rete con Mantzios, ma in fuorigioco, il guardalinee è bravo ad alzare la bandierina.

ITALIA SCATENATA– La ripresa sembra estrapolata da un’altra gara. Gli azzurri entrano in campo con un’altra testa, complice forse anche il cambio di modulo e di uomini: si passa al 4-4-2 con Pepe al posto di Montolivo e la coppia Toni-Rossi in avanti. Cominciano le occasioni sprecate dai ragazzi di Lippi, prima con Toni, poi con Camoranesi e Gattuso. E come capita spesso, nel momento migliore di una squadra arriva la rete degli avversari: passaggio filtrante per Gekas che si invola verso la porta e batte De Sanctis. Siamo al 5′. L’Italia si sente punta sul vivo e ci mette solo 4′ per pareggiare: punizione di De Rossi perfetta per la testa di Toni, che così spezza un digiuno di oltre 700 minuti con la maglia della nazionale. Ancora Camoranesi poco dopo cerca il vantaggio, ma Tzorvas non si fa sorprendere. C’è il tempo per fare i cambi: dentro Maggio, Iaquinta e Gilardino al posto di Camoranesi, Rossi e Toni. Ma ormai la gara ha poco da dire.

SORVEGLIATO SPECIALE– Era la serata di Rossi, un test importante per lui. Lippi lo ha voluto, ha puntato sul suo talento. E ha fatto bene, perchè nonostante non abbia segnato, il ragazzo ha dimostrato per l’ennesima volta di valere, dando vita ad una prestazione di sostanza e di qualità. Anche lui nel futuro sarà un azzurro.