23/09/2017

Brasileirao 2008: lotta ristretta a due

novembre 18, 2008 di  
Inserito in Brasileirao - campionato brasiliano

6 gol in 3 partite per Borges
j.faria-gazetapress/copyright flickr.com

BRASILIA– Sarà lotta a due. Questo ha decretato la 35° giornata del Brasileirao 2008. La corsa senza soste del San Paolo ha mietuto altre due vittime (Palmeiras e Cruzeiro); solo il Gremio tiene il passo e continua a lottare. Giusto così, in fondo. Il titolo finirà a chi ha dimostrato più continuità nel momento clou del torneo (i paulisti) o a chi ha comandato per un periodo più lungo (i gauchos).

Borges sugli scudi– La galoppata della formazione di Ramalho sta schiantando le reni alla concorrenza. La serie di 15 risultati utili è impressionante, imprevedibile a queste latitudini. Senza dimenticare che il San Paolo detiene pure il miglior attacco del torneo. Le 5 vittorie di fila portano la firma in calce di Borges: dopo un digiuno lungo più di due mesi, il bomber è rinato ed ha segnato sei volte nelle ultime tre uscite. La sua ultima vittima è il Figueirense, letteralmente schiacciato nella prima frazione di gioco. L’undici di Ramalho è poi calato, soffrendo dopo la rete di Cleiton Xavier, ma ha chiuso la contesa con Hugo nel momento di maggior difficoltà. Le grandi squadre vincono così. Il calendario non è tenero (Vasco e Fluminense, due squadre affamate di punti, prima di una prevedibile passeggiata di salute col Goias), ma di questo passo non ce ne sarà per nessuno.

San Tcheco– Resiste solo il Gremio. Qui l’eroe è Tcheco, l’uomo che, dopo aver risolto il drammatico scontro col Palmeiras, dà il la al successo sul Coritiba. La rete del centrocampista, la quarta stagionale, rasserena i gauchos che mettono in ghiaccio i tre punti nella ripresa. Il San Paolo è appena due lunghezze sopra, e sebbene il cammino della capolista paia inarrestabile, crederci è lecito. In tal senso il calendario dà una mano: Vitoria e Atletico Mineiro non hanno più nulla da chiedere al campionato, l’Ipatinga potrebbe essere già spacciato tra 90 minuti. Il monito, insomma, è raccogliere 9 punti e sperare. Chissà che il Tricolor non ritrovi proprio alla fine la vetta persa settimane fa.

Tripletta super per Ibson: il mediano sale a quota 10
celso avila/copyright flickr.com

Salto doppio– Il crollo delle rivali è verticale. Il destino ha voluto che per entrambe la resa assumesse l’identica proporzione di un 2-5 imbarazzante. Il Palmeiras cede di botto al Maracanà con un Flamengo che, seppure solo per la matematica, rimane in corsa per il titolo (-5 a 270′ dal termine).  Più realisticamente il capolavoro messo in atto da Ibson (che tripletta! il ‘volante’ sale a quota 10, cifra ragguardevole per il ruolo, diventando capocannoniere dei rubronegros) e compagni potrebbe risultare decisivo per l’assegnazione di un posto nella prossima Libertadores. I rubronegros, infatti, balzano con questo successo al 3° posto. Ma a Rio de Janeiro staranno maledicendo i 4 punti buttati via con Portoguesa e Vitoria… Il Cruzeiro, invece, s’arrende alla ‘fame’ del Nautico. Il pokerissimo affonda i celestes fuori dal G4 e colloca la formazione di Recife fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione.

In fondo– A proposito di lotta salvezza. Un gol di Quiñonez dovrebbe aver tolto definitivamente d’imbarazzo il Santos. Le altre sono ancora tutte in ballo. L’Atletico Paranaense fa un bel balzo in avanti tenendosi dietro sei squadre grazie alla vittoria in rimonta sul Vitoria. Respira anche il Fluminense, anch’esso vittorioso in rimonta nello scontro diretto col Portoguesa, ora terz’ultimo. Si ricaccia nei guai, invece, il Vasco, travolto dall’Atletico Mineiro nell’anticipo. Il quint’ultimo posto detenuto dal Flu s’allontana a tre lunghezze. Infine, l’Ipatinga travolge lo Sport (3-0) e rimane in vita.