21/08/2017

Il Barça suona la nona e allunga. Valencia ko, Real a picco

novembre 16, 2008 di  
Inserito in Liga

Messi e il Barça volano
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MADRID– E’ sempre più Barcellona time. I blaugrana inanellano la nona vittoria consecutiva in campionato e salutano la concorrenza. Alle sue spalle, infatti, il Villarreal getta al vento una vittoria praticamente acquisita e scivola a -3; il Real certifica il suo stato di crisi con la resa di Valladolid e il Valencia si fa sorprendere al Mestalla dallo Sporting. Bene, invece, le due sivigliane e l’Atletico.

Nona sinfonia– Stavolta non vince cinque o sei a zero, ma è solo un caso. Il Barcellona domina anche a Huelva lasciando le briciole all’avversario: il 2-0 finale è stretto, ai sigilli di Messi e Keita vanno infatti assommati i legni centrati da Henry e Bojan e gli interventi provvidenziali di Riesgo. L’aspetto che impressiona maggiormente è la facilità con cui la formazione di Guardiola si sbarazza di avversari spesso indigesti per le altre concorrenti al titolo, oltre alla bellezza ed efficacia del gioco messo in mostra. D’altronde, non si vincono nove partite di fila per caso. Il vantaggio sulla seconda sale a +3 e minaccia di ampliarsi nel proseguo del torneo.

Pari beffa– Il Villarreal inciampa infatti a Malaga. Non basta il solito gol in avvio con cui Giuseppe Rossi festeggia la seconda convocazione in azzurro -6° centro nelle ultime 7 gare- per rimanere nella scia della capolista. Duda impatta i conti, poi Llorente riporta in vantaggio il Sottomarino giallo. Ma al 90′ matura il pari beffa firmato Helder. La formazione di Pellegrini perde così due preziosi punti.

Valladolid festeggia la vittoria sul Real
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Imbarazzante Real– Schuster rischia tantissimo dopo il ko di Valladolid. Per la stampa spagnola, dopo la doppia sconfitta con la Juve e la vergognosa eliminazione in coppa del Re ad opera di una compagine di terza serie, il Zorrilla era l’ultima spiaggia per il tecnico merengue. E, se davvero così fosse, le sue ore sulla panchina del Real sarebbero contate. Un siluro di Canobbio ha decretato l’ennesima sconfitta, maturata per altro dopo una prestazione scialba, a tratti imbarazzante. La vetta si allontana a -5.

Colpo Sporting– Non sorride nemmeno Emery. Il suo Valencia si è inceppato dopo una bellissima partenza e non vince da tre turni. Il blitz dello Sporting Gijon al Mestalla è meritatissimo: la matricola sprovveduta delle prime giornate si è trasformata in cliente da prendere con le molle. Luis Moran e Barral mettono una grossa ipoteca sul match, Villa prova a riaprirlo ma Castro lo richiude. Inutile il 2-3 di Mata nel finale.

Siviglia terzo– Travolgente Atletico. Un super Forlan (doppietta), Heitinga e Maxi Rodriguez spazzano via il Deportivo: seconda affermazione di fila per i colchoneros che si riconciliano con il proprio pubblico dopo i fischi di coppa. Bene anche le due sivigliane. Luis Fabiano e De Mul sbancano il Coliseum e propiziano l’aggancio a Valencia e Real al 3° posto, Garcia (doppietta) guida il Betis alla vittoria sul Racing.
Ma il colpo di giornata è del Numancia che ribalta negli ultimi tre minuti (da 2-3 a 4-3) lo scontro salvezza con l’Espanyol. Gli ospiti vanno avanti due volte ma vengono raggiunti e infine superati da Tamudo prima dell’incredibile finale. Una vera e propria boccata d’ossigeno per l’undici di Kresic così come lo è la vittoria per l’Athletic Bilbao. Llorente festeggia la prima convocazione in nazionale con la doppietta che regola un Osasuna sempre più fanalino di coda della Liga. Chiude il successo dell’Almeria (doppietta di Negredo) sul Maiorca.