21/08/2017

L’Inter a Palermo, il Milan col Chievo. Chiude il derby dell’Olimpico

novembre 15, 2008 di  
Inserito in Serie A

ROMA – Nel 12/o turno di Serie A, l’Inter prova a rispondere alla vittoria della Juve contro il Genoa, avvenuta nell’anticipo di giovedì. Napoli e Milan provano a tenere il passo, mentre la Samp e la Roma provano ad uscire dal proprio momento negativo. Il derby dell’Olimpico chiude la giornata.
Tutti le statistiche della 12/a giornata di serie A.

ATALANTA-NAPOLI
Sulla carta la sfida è interamente in favore della squadra partenopea, ma le statistiche non sorridono agli uomini di Reja. Il Napoli non passa a Bergamo dalla stagione 1995/96: 3-1, in serie A. D’altro canto, il cammino dell’Atalanta non è stato affatto positivo in questa stagione. I nerazzurri, infatti, hanno vinto solo una delle ultime 8 partite ufficiali (4-2 in casa contro la Sampdoria). Nelle altre 7 sfide ufficiali lo score bergamasco è di 2 pareggi e 5 sconfitte. Il Napoli è una delle cinque squadre di A, assieme a Bologna, Cagliari, Lecce e Siena, a non aver ancora beneficiato di un calcio di rigore a proprio favore.

300° in A per Frey
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CAGLIARI-FIORENTINA
Partita numero 300 in serie A per Sebastien Frey. L’ultimo pareggio esterno della Fiorentina in serie A risale al 9 febbraio scorso quando fu 2-2 in casa dell’Atalanta: da allora 4 vittorie e 9 sconfitte. Massimiliano Allegri ha in novembre il mese dell’anno solare in cui le sue squadre hanno il miglior rendimento, in termini di media-punti, in sole partite di campionati professionistici: 1,80, frutto di 7 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, in 15 panchine.

CATANIA-TORINO
Giornata storica per il Catania che in caso di successo conquisterebbe la vittoria n. 100 della propria storia in Serie A (girone unico). La prima risale al 3 ottobre 1954: Catania-Udinese 5-0, che è anche la più larga vittoria siciliana nella massima serie. Gli etnei sono la squadra ad aver finora subito il maggior numero di ammonizioni: sono 32 i cartellini gialli. Gennaro Sardo, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/a presenza ufficiale in campionati professionistici della propria carriera. La formazione di Zenga è una delle tre squadre del campionato a non aver finora subito calci di rigore a proprio sfavore: come i rossoazzurri, anche Inter e Juventus. Il Torino, al contrario, è una delle 5 squadre ad aver finora beneficiato del maggior numero di rigori a proprio favore: 3, tutti realizzati. L’ultimo gol segnato dal Torino in partite esterne ufficiali risale al 24 settembre scorso quando impattò 1-1 in casa del Chievo.

MILAN-CHIEVO
Persa la vetta contro il Lecce, i rossoneri provano a riscattarsi. Il Milan non perde una partita ufficiale dal 14 settembre scorso, quando venne superato per 2-0 in casa del Genoa: da allora 11 vittorie e 2 pareggi. I rossoneri hanno sempre segnato almeno una rete in ciascuna delle ultime 18 partite casalinghe di serie A, per un totale di 40 gol all’attivo. Il Milan è una delle due squadre, assieme all’Inter, ad aver finora segnato col maggior numero di giocatori diversi: Ambrosini, Borriello, Inzaghi, Kakà, Pato, Ronaldinho, Seedorf e Zambrotta. Il Chievo è la squadra contro cui è stato finora assegnato il maggior numero di rigori: sono ben 4, di cui 3 realizzati e uno fallito. La squadra clivense è reduce da 4 sconfitte consecutive in campionato, contro Cagliari (0-2 esterno), Lazio (1-2 casalingo), Palermo (0-3 fuori casa) e Juventus (0-2 interno). Se anche a Milano i gialloblu dovessero perdere verrebbe eguagliata la striscia negativa record di sconfitte consecutive in Serie A, risalente al periodo febbraio-marzo 2005.

PALERMO-INTER
A Palermo arriva la capolista. L’Inter è particolarmente pericolosa nei 15′ successivi all’intervallo, dove ha segnato 6 delle sue 17 reti totali di questo campionato, pari al 35,3 % del totale. La formazione nerazzurra ha perso solo una delle 16 sfide ufficiali disputate in questa stagione: è accaduto lo scorso 28 settembre, in Serie A, quando venne superata per 0-1 nel derby in casa del Milan. Nelle altre 15 partite ufficiali prese in esame lo score nerazzurro è stato di 9 successi e 6 pareggi. Nelle sei partite interne ufficiali fin qui disputate, fra Coppa Italia e campionato, il Palermo è sempre andato in gol, per un totale di 11 reti. La formazione rosanero ha segnato in campionato il 33,3 % dei suoi gol nei 15′ subito dopo l’intervallo, ovvero dal 46′ al 60′: sono 5, su 15 totali, i gol rosanero nel mini-periodo in questione.

Rocchi vuole sfatare il tabù
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ROMA-LAZIO
Sono passati dieci anni dall’ultima vittoria della Lazio in casa della Roma (21 gennaio 1998, Coppa Italia, Roma –Lazio 1-2). Da allora si sono giocati altri 11 derby, tra Serie A e Coppa Italia, in casa della Roma, al termine dei quali i giallorossi hanno ottenuto un bilancio di 6 vittorie e 5 pareggi. Spalletti è a un solo passo dalla conquista del 100/o successo ufficiale da quando siede sulla panchina della Roma. Le attuali 99 vittorie sono così suddivise: 67 in Serie A, 13 in Coppa Italia, una in Supercoppa di Lega, 12 in Champions League e 6 in coppa Uefa. L’ultima partita ufficiale conclusa dalla Roma a porta inviolata risale al 28 settembre scorso quando, in Serie A, s’impose per 2-0 in casa contro l’Atalanta: nelle successive 8 partite ufficiali prese in esame, i giallorossi hanno complessivamente incassato 14 reti. Delio Rossi ha in novembre il mese dell’anno solare in cui le sue squadre hanno, in sole sfide di campionati professionistici, il miglior rendimento in termini di media-punti a partita: 1,76, frutto di 22 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte, in 46 panchine.

SAMPDORIA-LECCE
La Sampdoria prova ad uscire dalla crisi di risultati. La formazione doriana è una delle tre squadre, assieme a Bologna e Reggina, ad avere mandato finora in gol il minor numero di giocatori diversi: appena 4. I marcatori doriani sono Bellucci, Cassano, Delvecchio e Franceschini. Antonio Cassano, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/a presenza in serie A della propria carriera (debutto: 11 dicembre 1999, Lecce-Bari 1-0). Gennaro Delvecchio, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 300/a presenza ufficiale della propria carriera professionistica.

SIENA-BOLOGNA
A Siena è il quarto confronto ufficiale tra le due formazioni dove non c’è mai stato un vincitore: la sfida in passato è sempre finita in pareggio, l’ultima volta per 1-1 nel 2004/05. Il Siena ha perduto solo una delle ultime 14 partite casalinghe disputate in serie A: è accaduto lo scorso 20 aprile quando il Genoa s’impose per 1-0. Nelle altre 13 sfide interne prese in esame lo score bianconero è di 8 successi e 5 pareggi. Massimo Maccarone, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/a presenza ufficiale in campionati professionistici italiani della propria carriera. Il Bologna è una delle due formazioni ad aver sempre subito gol in ciascuna delle ultime 11 partite disputate finora in campionato, per un totale di 20 gol al passivo. Il primato è condiviso con il Chievo.

UDINESE-REGGINA
Pasquale Marino ha in novembre il mese dell’anno solare in cui le sue squadre hanno, in sole partite di campionati professionistici, il miglior rendimento in termini di media-punti per sfida: 1,96, frutto di 16 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte, in 29 panchine. Udinese e Reggina sono – assieme a Genoa, Milan e Torino – due delle 5 squadre ad aver beneficiato del maggior numero di rigori a favore: sono 3, tutti realizzati per entrambe le squadre. La Reggina festeggia la 300/a partita in serie A della propria storia. La prima delle attuali 299 partite risale al 29 agosto 1999: Juventus-Reggina 1-1. Il bilancio è di 78 vittorie, 96 pareggi e 125 sconfitte.