24/04/2017

Bari e Sassuolo in vetta, frena il Livorno raggiunto dalla Triestina

novembre 15, 2008 di  
Inserito in Serie B

ROMA – Aspettando il posticipo tra due delle capoliste, Empoli e Grosseto, il Bari batte l’Ancona e aggancia la vetta, insieme al Sassuolo che pareggia col Piacenza. Dietro sale la Triestina che raggiunge il Livorno bloccato a Treviso. Respira, invece, il Rimini che batte la Salernitana e risale in classifica.
Questo il quadro completo della 14/a giornata di Serie B.

ASCOLI-PARMA 0-1
Un Parma non trascendentale vince ad Ascoli 1-0 grazie a un gol di Paponi, al 76′ della ripresa. L’unico lampo in una partita particolarmente brutta e il cui risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. La sconfitta mette nei guai ancora di più l’Ascoli, che nelle ultime cinque partite, con l’arrivo in panchina di Chiarenza al posto di Di Costanzo, ha conquistato solo due pareggi. La rete:  Paponi che devia in rete con un bell’interno destro al volo un cross dalla sinistra di Castellini.

AVELLINO-BRESCIA 1-1
Settimo risultato utile consecutivo per l’Avellino di Salvatore Campilongo che, dopo essere stato colpito a freddo dopo appena 50″ di gioco da Caracciolo, rincorre per quasi 80′ il Brescia e impone il pareggio con Vaskò. Un pareggio che va stretto ai campani e che fa respirare le rondinelle, reduci dalle sconfitte di Livorno e Piacenza.
Brescia in vantaggio, come detto, dopo meno di 1′ grazie a un colpo di testa di Caracciolo. Gli irpini dopo aver rischiato più volte il raddoppio al 79′ agguantano il prezioso pareggio con un perfetto colpo di testa di Vasko su punizione dalla destra di Romondini.

Barreto regala la vetta al Bari

BARI-ANCONA 2-1
Il Bari domina per un tempo l’Ancona, ma tanto basta per portarsi in cima alla classifica del campionato cadetto. I pugliesi sbloccano il risultato, al 25′ con Barreto, lesto a infilare un pallone sotto la traversa sfruttando al meglio un assist dalla sinistra di Kamata. Al 31’ il raddoppio ancora con Barreto, questa volta su rigore. Nella ripresa i galletti si distraggono e rischiano più volte il gol che arriva al 71′ con Soddimo che centra l’incrocio con un gran sinistro di controbalzo su lancio di Catinali. L’Ancona ci crede e nel finale va vicinissimo al 2-2 con Rincon e Mastronunzio che peccano di precisione da buona posizione.

CITTADELLA-ALBINOLEFFE 0-0
Pareggio assolutamente anonimo e senza reti con l’AlbinoLeffe che non va oltre lo 0-0 contro un Cittadella inguardabile.  L’AlbinoLeffe ha chiuso la gara in 10 per l’espulsione al 90′ di Cristiano per somma di ammonizioni e spreca l’occasione di portarsi a ridosso della zona promozione.

LIVORNO-TREVISO 0-0
Un Livorno con poche idee non va oltre lo 0-0 con il Treviso sprecando un’ottima opportunità per volare in vetta alla classifica. L’occasione più ghiotta per i toscani arriva al 90′: su traversone dalla sinistra di Bonetto, Volpe devia di testa e colpisce la traversa, mentre nella mischia successiva Danilevicius non trova il colpo risolutore.

MODENA-FROSINONE 2-0
Con un gol per tempo il Modena batte il Frosinone e lo fa con autorità contro una squadra che paga, forse, l’uscita per infortunio in prossimità della fine del primo tempo del suo uomo più importante, Eder. Gli emiliani con questa vittoria abbandonano l’ultimo posto in classifica e coinvolgono i ciociari nella lotta per non retrocedere. I canarini sbloccano il risultato al 45′ con un destro sottomisura di Fantini su cross dalla sinistra di Biabiany. Il raddoppio al 75′ con Troiano che ruba palla sulla trequarti e infila l’angolo con un preciso sinistro da 25 metri.

PIACENZA-SASSUOLO 2-2

Per due volte avanti, il Sassuolo non riesce a gestire il vantaggio nel derby con il Piacenza, sprecando l’opportunità di chiudere la giornata solo al comando. Gli ospiti sbloccano meritatamente il risultato al 25′ con Zampagna, lanciato in contropiede da Pagani. Il gol sveglia il Piacenza che, dopo appena 11′, pareggia con un sinistro sottomisura di Rantier. Il Sassuolo non si demoralizza e, alla prima azione della ripresa, torna in vantaggio con un bel tocco in scivolata di Rea su cross dalla destra di Fusani. Il pareggio piacentino arriva ad opera di Moscardelli che trasforma un calcio di rigore.

Testini spinge in alto la Triestina

SALERNITANA-RIMINI 2-3
Un Rimini corsaro e determinato strappa un successo importantissimo a Salerno che gli consente di lasciare le zone basse della classifica. Salernitana volenterosa, ma poco incisiva, contro un avversario assetato di punti e meglio disposto sul rettangolo di gioco. Sin dalle prime battute si è intuito che sarebbe stato un pomeriggio difficile per i padroni di casa che hanno palesato anche grossi limiti di tenuta, dovuti forse alla partita di Coppa Italia contro il Napoli al San Paolo.
I romagnoli passano dopo appena 8′ grazie a un bel diagonale di destro di Docente. I granata si riversano in avanti e pareggiano al 16′ con Di Napoli su calcio di rigore. Al 44’ i biancorossi si portano sul 1-2 con Vantaggiato che infila la porta con un gran sinistro in diagonale su lancio di Docente. Nella ripresa dopo aver fallito per due volte il gol del 3-1, il Rimini subisce il pari con Scarpa, lesto a ribadire in rete una respinta sulla linea di Lunardini su colpo di testa di Kyriazis. E’ il 79’. Tre minuti dopo Marelli compensa il dubbio rigore del primo tempo con un altro altrettanto presunto, questa volta per gli ospiti. Sul dischetto va Vantaggiato che non sbaglia.

TRIESTINA-VICENZA 2-1
Va alla Triestina il derby del Nord-est col Vicenza che sfrutta al meglio il fattore campo ed entra prepotentemente in zona play-off. Dopo una palla-gol fallita da Testini è Della Rocca a sbloccare il risultato al 24′ con una strepitosa rovesciata su cross dalla destra di Allegretti. Il Vicenza non si disunisce e pareggia al 37′ con un tap-in di Di Cesare. La Triestina non ci sta e, nella ripresa, va a prendersi la vittoria con Testini che, al 62′, fissa il risultato sul definitivo 2-1 con un preciso sinistro sottomisura.