17/08/2017

Il Mantova vince anche in nove. Costacurta cala il tris

novembre 14, 2008 di  
Inserito in Serie B

Il match winner Tarana
acmantova.it

MANTOVA– Nemmeno due espulsioni frenano il Mantova nell’anticipo della 14° giornata di serie B. I virgiliani, nonostante la doppia inferiorità numerica, piegano anche il Pisa con una prova convincente dopo aver battuto Grosseto e Albinoleffe. Si tratta dunque del terzo successo di fila per il neoallenatore Costacurta che proietta momentaneamente i biancorossi in zona play-off, a -2 dalla coppia di testa. E lunedì Empoli e Grosseto si affronteranno nel posticipo.

Dominare non basta– Moduli speculari per i due tecnici: 4-4-2 con Godeas-Corona sul fronte d’attacco virgiliano -Locatelli non è al meglio e parte dalla panchina-  Degano-Gasparetto su quello pisano. Ma in campo c’è una sola squadra, il Mantova. Morello salva il salvabile in avvio ma è costretto a capitolare già al 10′; alla quarta occasionissima Godeas è lesto nel colpire sugli sviluppi di un angolo. Dopo il vantaggio la furia biancorossa non accenna a placarsi. Corona ingaggia un personale duello con Morello ed a uscirne vincitore è quest’ultimo, davvero strepitoso in un paio d’interventi. Dominare, però, non basta nel momento in cui non si chiudono i  conti con l’avversario. E infatti il Pisa riapre la contesa alla prima sortita offensiva. Degano viene steso in area da Cristante; rigore e rosso per l’esperto difensore. Genevier firma l’1-1 dal dischetto. Costacurta decide allora di tutelarsi sostituendo Godeas con il difensore Salviato.

Lampo di Tarana, poi è sofferenza– La ripresa, complice l’inferiorità numerica dei padroni di casa, è decisamente più equilibrata. Ci vuole un’invenzione, la giocata di un singolo per sbloccare la situazione. Detto fatto. Tarana infila Morello con un sinistro precisissimo dalla distanza e riporta il Mantova in vantaggio. Gli uomini di Ventura si riversano in avanti ma mancano della necessaria lucidità per colpire. I biancorossi tengono bene fino all’81’, ovvero sino a quando Corona si fa espellere per un colpo proibito a Zavagno. In 9 contro 11 è sofferenza pura, Handanovic è costretto a disinnescare due bolidi di Birindelli e risolvere qualche mischia in area. Il fischio finale è una liberazione per il Martelli che può applaudire, dopo tanto tempo, un Mantova grintoso e vincente. La cura Costacurta sta funzionando.