23/11/2017

Juve forza sette. Primato in coabitazione con l’Inter

novembre 13, 2008 di  
Inserito in Genoa, Juventus, Serie A

Gran serata per Grygera, gol e assist

TORINO– La Juve non si ferma più. Nell’anticipo della 12° giornata di serie A batte anche il Genoa ottenendo la 7° vittoria di fila tra campionato e coppa. E così i bianconeri, seppur con una partita in più, rivedono la vetta della classifica dopo quasi due anni e mezzo. L’Inter è -momentaneamente- acciuffata e domenica prossima è in programma lo scontro diretto. Una sfida da cuori forti, una sfida sentitissima per una rivalità diventata ancora più accesa negli ultimi anni.

Bianconeri cinici– La partenza dei bianconeri, sospinti dall’onda di entusiasmo derivante dalla striscia positiva, è fulminante. Del Piero ispira, Grygera scocca un bolide imparabile. Il Genoa, nonostante l’avvio choc, non si fa intimidire e cerca il pari. L’ex Palladino crea molti problemi sull’out destro a Molinaro, Ferrari e il solito pericolosissimo Milito sfiorano i pali difesi da Manninger. La formazione di Ranieri non è spettacolare ma mostruosamente cinica. E infatti raddoppia alla seconda occasione di serata: Grygera corona la sua bella prestazione con un cross pennellato per la testa di Amauri. Lo stacco imperioso vale al brasiliano il 6° centro in campionato. Notte fonda per il Grifone? Tutt’altro. Marchionni rischia l’autorete su traversone di Gasbarroni, il Principe segna ma il guardalinee sbandiera ingiustamente. Il punteggio rimane sul 2-0, una punizione eccessiva per gli uomini di Gasperini.

Contesa chiusa– La furia rossoblù si spegne però nella ripresa e la formazione di Ranieri può amministrare. Si rivede in campo Camoranesi, Del Piero sfiora il montante con una punizione delle sue. Il numero dieci decide allora che per una volta bastano gli assist e ne sforna un altro, dopo quello del primo tempo, per il neoentrato Iaquinta. Milito firma su rigore il gol della bandiera per i rossoblù, l’autorete di Papastathopoulos fissa l’1-4 finale. Punteggio pesante, sicuramente esagerato. Ma la Juve di questi tempi è irresistibile per chiunque. Gli avversari sono avvisati.